CINEMA RONDINELLA

RICHIEDILA

SOCIAL NETWORK

NOI SIAMO QUI

IL CALENDARIO







 

LE COSE CHE VERRANNO
di Mia Hansen-L°ve, Francia, Germania, 2016, 1h42.
Con Isabelle Huppert, AndrÚ Marcon, Edith Scob, Sarah Le Picard, Yves Heck
ORSO D'ARGENTO PER LA MIGLIOR REGIA AL 66. FESTIVAL DI BERLINO (2016).

GIOVED╠
15 Marzo
15.30 - 21.15
alle ore 15.30 biglietto unico Ç 4,00
alle ore 21.15 biglietto unico Ç 5,00

CREDITS
Titolo Originale:
L'avenir
Regia:
Mia Hansen-L°ve
Sceneggiatura:
Mia Hansen-L°ve
Fotografia:
Denis Lenoir
Montaggio:
Marion Monnier
Musica:

Interpreti:
Isabelle Huppert, AndrÚ Marcon, Edith Scob, Sarah Le Picard, Yves Heck
Paese:
Francia, Germania 2016
Durata:
102 Min
Produzione:
CG CinÚma, Detailfilm, Arte France CinÚma
Distribuzione:
Satine Film
 

SINOSSI:
Nathalie insegna filosofia in un liceo di Parigi. Per lei la filosofia non Ŕ solo un lavoro, ma un vero e proprio stile di vita. Un tempo fervente sostenitrice di idee rivoluzionarie, ha convertito l'idealismo giovanile "nell'ambizione pi¨ modesta di insegnare ai giovani a pensare con le proprie teste" e non esita a proporre ai suoi studenti testi filosofici che stimolino il confronto e la discussione. Sposata, due figli, e una madre fragile che ha bisogno di continue attenzioni, Nathalie divide le sue giornate tra la famiglia e la sua dedizione al pensiero filosofico, in un contesto di apparente e rassicurante serenitÓ. Ma un giorno, improvvisamente, il suo mondo viene completamente stravolto: suo marito le confessa di volerla lasciare per un'altra donna e Nathalie si ritrova, suo malgrado, a confrontarsi con un'inaspettata libertÓ. Con il pragmatismo che la contraddistingue, la complicitÓ intellettuale di un ex studente e la compagnia di un gatto nero di nome Pandora, Nathalie deve ora reinventarsi una nuova vita.

RECENSIONE:
ź Mia Hansen-L°ve Ŕ la moglie di Assayas, ma in 'Le cose che verranno' si avverte il segno di un altro cineasta, ovvero l'Eric Rohmer degli incantevoli racconti morali. (...) Con la consueta classe, Isabelle Huppert gioca la partita sul filo di una straniata malinconia sempre controbilanciata dall'ironia, la Hansen-L°ve la segue con un leggiadro tocco di regia che impedisce al film di incagliarsi, fra una citazione di Rousseau e una di Pascal, nelle sabbie smorte dell'intellettualismo.╗ (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 20 aprile 2017)
 


CINEMA RONDINELLA
Viale Matteotti 425 - Sesto San Giovanni (MI)
tel 02.22.47.81.83 - fax 02.24.41.07.09
Per ricevere la newsletter settimanale scrivi a:
info@cinemarondinella.it