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Biglietto ore 15.30:
3,50 euro
Biglietto ore 21.15:
5,00 euro*
Tessera "Rassegne" da 10 ingressi: € 30,00
*Cinema Revolution 2026: film italiani ed europei a 3,50 euro
Le tessere acquistate o da acquistare sono valide un anno dalla data di emissione
Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per proiezione.
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IL TESTAMENTO DI ANN LEE
di Mona Fastvold, Gran Bretagna, 2025, 2h10
Con Amanda Seyfried, Lewis Pullman, Christopher Abbott, Thomasin McKenzie
ore 15.30 - 21.15
Manchester, 1736. Ann Lee nasce in una famiglia numerosa e poverissima, animata da una convinta fede religiosa. La sua devozione farà di lei la fondatrice della comunità degli Shaker, che dall'Inghilterra avrà proseliti nel New England americano: una comunità basata sul duro lavoro, l'artigianato di qualità, e la totale rinuncia a qualunque forma di violenza.
Dopo aver subìto a lungo gli appetiti sessuali del marito, che non si preoccupa minimamente della soddisfazione della moglie, e dopo aver perso quattro figli nel loro primo anno di vita, Ann Lee impone a se stessa e alla comunità la castità assoluta e si immola definitivamente al ruolo di leader spirituale, guidando gli Shaker verso la costruzione di villaggi dedicati alla loro fede, spesso osteggiati dalle comunità locali. E non saranno pochi quelli che, temendo il suo potere, la accuseranno di stregoneria.
Venezia 82 – Selezione Ufficiale In Concorso
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LO STRANIERO
di Francois Ozon, Francia, 2025, 1h44
Con Benjamin Voisin, Pierre Lottin, Denis Lavant, Swann Arlaud
ore 15.30 - 21.15
Algeri, 1938. Meursault, un impiegato trentenne, riceve la notizia della morte della madre e prende un paio di giorni di congedo dal lavoro. Dopo aver partecipato al funerale senza manifestare emozione alcuna, va al mare, dove incontra un'amica, la dattilografa Marie, con la quale inizia una relazione. Durante un pranzo sulla spiaggia, organizzato dal vicino di casa Raymond Sintès, in un giorno di solleone, i due uomini si confrontano con i ragazzi arabi che li hanno seguiti, in lite con Sintès. Poco più tardi, allontanatosi dal gruppo con una pistola in tasca, Meursault sparerà cinque colpi.
Venezia 82 – Selezione Ufficiale In Concorso
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LA TORTA DEL PRESIDENTE
di Hasan Hadi, Iraq, 2025, 1h42
Con Baneen Ahmad Nayyef, Waheed Thabet Khreibat
ore 15.30-21.15
Primavera 1990. Sull'Iraq pesano le sanzioni dell'ONU, che rendono difficile per la popolazione procurarsi cibo e medicine. Eppure, nonostante la carestia, come ogni anno, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio festeggiare il compleanno del presidente Saddam Hussein. L'ingrato compito tocca in sorte a Lamia, una bambina di nove anni che vive con la nonna in una casa galleggiante di fango e giunchi. Le due donne partono, dunque, all'alba alla volta della città per procacciarsi gli ingredienti necessari, in compagnia di Hindi, un gallo che Lamia porta sempre con sé nel marsupio e che considera il suo migliore amico.
Festival di Cannes – Camera d’Or
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L'ISOLA DEI RICORDI
di Fatih Akin, Germania, 2025, 1h33
Con Jasper Billerbeck, Laura Tonke
ore 15.30-21.15
Isola di Amrum. Primavera 1945. Sono gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e già si avverte che il nazismo sta per essere sconfitto. Il dodicenne Nanning ha il padre al fronte e una madre fervente nazista che soffre anche fisicamente per quanto sta accadendo. Il bambino cerca di comprendere quanto accade mentre si impegna per soddisfare un desiderio materno che, spera, possa farle tornare la tranquillità.
Festival di Cannes – Sezione Cannes Premiere
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
LA RAGAZZA DEL CORO
di Urska Djukic, Slovenia, 2025, 1h30
Con Jara Sofija Ostan, Mina Svajger
ore 21.15
Lucia ha sedici anni, è una ragazza timida, introversa, ma curiosa. Viene da un'educazione familiare e scolastica molto rigida, per cui il corpo e le sue esternazioni sono sinonimo di peccato. Tra un brano e l'altro del coro imparerà a conoscere e confidarsi con le compagne, specialmente con una più disinibita, Ana Maria, che ha già dato il suo primo bacio. L'arrivo degli operai, corpi maschili finora sconosciuti, porterà scompiglio in lei e nell'istituto gestito dalle suore che frequenta.
Festival di Berlino – Premio Fipresci
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MIO FRATELLO È UN VICHINGO
di Anders Thomas Jensen, Danimarca, 2025, 1h56
Con Mads Mikkelsen, Nikolaj Lie Kaas
ore 15.30-21.15
Anker esce di prigione, dove ha scontato quindici anni per rapina, con un solo obiettivo: recuperare il bottino, che aveva affidato al fratello Manfred, e sparire dalla circolazione. Nel frattempo, però, le condizioni psicologiche di Manfred, che è sempre stato diverso dagli altri e da piccolo si abbigliava da vichingo, sono peggiorate: ora si fa chiamare John, ruba un cane tutte le volte che ne ha l'occasione, e non ha alcuna memoria (o volontà di dire) dove ha nascosto i soldi. I due fratelli tornano allora nella casa nella foresta della loro infanzia, per disseppellire il famigerato borsone e, con esso, i traumi del passato.
European Film Award Miglior Attore
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
MIROIRS NO.3 - IL MISTERO DI LAURA
di Christian Petzold, Germania, 2025, 1h26 (VOS)
Con Paula Beer, Barbara Auer
ore 21.15
Laura, una studentessa berlinese, partecipa a una breve escursione con il compagno con il quale la relazione non sembra più funzionare. Mentre viene accompagnata alla stazione perché dice di non sentirsi bene accade un incidente che provoca la morte del partner in prossimità di un'abitazione. Lì vive Betty che la soccorre e accetta di ospitarla per qualche giorno. Laura avrà modo di conoscere anche il marito e il figlio della donna e di scoprire il segreto che si cela dietro quel nucleo familiare.
Film della Critica SNCCI – Sindacato Nazionale Criticic Cinematografici Italiani
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THE DRAMA – UN SEGRETO È PER SEMPRE
di Kristoffer Borgli, Usa, 2026, 1h46
Con Robert Pattinson, Zendaya
ore 15.30-21.15
Emma e Charlie si incontrano in un bar, lui cerca un approccio ma non si accorge che lei è sorda da un orecchio, e dall'altro sta ascoltando musica. Così, una volta attirata l'attenzione della ragazza, deve ripetere il discorso che si era preparato, e la loro storia comincia con quel "ricomincio da capo". La coppia arriva alla vigilia del matrimonio, ma appena prima del grande evento ha l'infelice idea di partecipare, insieme ad una coppia di amici, a un gioco assai pericoloso: raccontarsi l'un l'altro la cosa peggiore che abbiano mai fatto nella loro vita fino a quel momento. Ed Emma rivela qualcosa che attirerà su di lei la diffidenza tanto della coppia di amici, quanto soprattutto di Charlie, che inizierà a chiedersi se davvero sia opportuno legarsi per tutta la vita a quella giovane donna.
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
LOS DOMINGOS
di Alauda Ruiz de Aza, Spagna, 2025, 1h55
Con Blanca Soroa, Patricia López Arnaiz
ore 21.15
Ainara è una diciassettenne che sta vivendo un momento molto delicato. Ha perso sua madre, vive con il padre e le sorelle, ha un buon rapporto con sua nonna e sua zia. All'ultimo anno di liceo però, anziché pensare all'università, chiede di poter passare due settimane con le suore di clausura, perché è sempre più intenzionata a seguire quella strada. Dovrà affontare sorpresa, stupore e sgomento non tanto degli amici, quanto dei familiari. Sua zia e suo padre soprattutto sulle prime appaiono piuttosto contrariati, specie quando la trovano a baciarsi in casa con un compagno di coro. Eppure Ainara è nel pieno della confusione, ma una cosa sente chiara, il desiderio di affidare la sua vita a qualcosa di più grande.
Premio Goya 2026 – Miglior Film
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È L'ULTIMA BATTUTA?
di Bradley Cooper, Usa, 2025, 2h01
Con Will Arnett, Laura Dern
ore 15.30-21.15
New York. Dopo 20 anni di matrimonio, Alex Novak e la moglie Tess stanno divorziando. Cercano però di mantenere rapporti amichevoli e di non alterare la loro vita familiare, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei due figli, Felix e Jude. Una sera Alex, per evitare di pagare l'ingresso all'Olive Tree Cafe, decide di iscriversi a una serata 'open mic' del Comedy Cellar, leggendario stand-up-comedy club, e inizia a farsi strada e a scoprire un nuovo scopo nella sua vita.
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
UN POETA
di Simon Mesa Soto, Colombia, 2025, 2h02 (VOS)
Con Ubeimar Rios, Rebeca Andrade
ore 21.15
A Medellín, Oscar ha raggiunto la mezza età senza mai consacrarsi come poeta di successo dopo qualche pubblicazione giovanile. La vocazione non lo ha però abbandonato, nonostante ora sia disoccupato, divorziato e senza un soldo, sperando di svoltare con le proposte di investimento truffaldine di un amico e prendendosi nel frattempo cura della madre anziana con cui vive. Quando si decide ad accettare un ruolo di insegnante per mettersi finalmente al lavoro, tra gli studenti viene colpito dalla quindicenne Yurlady; la ragazza sembra possedere del talento per la composizione, e Oscar le fa da mentore convincendola a partecipare a un concorso di poesia.
Fescaaal 2026 – Miglior Film
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YELLOW LETTERS
di Ilker Çatak, Germania, 2026, 2h08
Con Özgü Namal, Tansu Biçer
ore 15.30-21.15
Derya e Aziz, una coppia turca di mezza età, lei attrice di teatro, lui drammaturgo e docente universitario, entrano nel mirino delle autorità turche come oppositori del regime di Erdogan: la pièce politicamente impegnata che Derya intrepreta viene cancellata, Aziz viene allontanato dall'università e i suoi social messi sotto controllo. Persino le dinamiche di coppia, e il rapporto con la figlia adolescente Ezgi, entrano in crisi quando il dramma si sposta dal palcoscenico alla vita reale seguendo logiche narrative simili, e mettendo alla prova l'impegno politico dei due protagonisti, fino a quel momento limitato ad un dissenso astratto e metaforico veicolato in forma artistica e intellettuale. Ma l'arte e l'ideologia sono abbastanza pericolose e potenti da minacciare il potere costituito, e in ogni caso da spingere gli spettatori e gli studenti a porsi domande scomode e potenzialmente sovversive.
Festival di Berlino – Orso d’Oro Miglior Film
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
LO SGUARDO DI EMMA
di Marie-Elsa Sgualdo, Svizzera, 2025, 1h38
Con Lila Gueneau, Sasha Gravat Harsch
ore 21.15
Emma è una ragazza volenterosa che cresce nella Svizzera degli anni Quaranta. Sua madre è stata allontanata, lei è rimasta con il padre e le sorelle più piccole e lavora presso la famiglia del pastore protestante del villaggio montano in cui vive. Il mondo è in guerra, la Svizzera resta neutrale, ma Emma respira ugualmente quell'atmosfera repressiva e discriminatoria. Un giorno incontra un giovane borghese della città e quella che doveva essere una gita spensierata nella natura si tramuta nell'incubo di uno stupro. Rimasta incinta non sa cosa fare, specie in una società che vorrebbe le donne pure, virtuose e assoggettate al potere patriarcale. Troverà la forza di capire cosa vuole veramente e di emanciparsi, anche grazie al supporto di sua madre, per poter essere finalmente libera.
Festival di Venezia – Selezione Orizzonti
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AMARGA NAVIDAD
di Pedro Almodovar, Spagna, 2026, 1h51
Con Aitana Sánchez-Gijón, Milena Smit
ore 15.30-21.15
Raul è un regista sulla cinquantina che da cinque anni non riesce a girare un film per mancanza di ispirazione. Comincia a scrivere una nuova sceneggiatura proprio quando Monica, la sua prima lettrice, al suo fianco da vent'anni, si licenzia per raggiungere la compagna in grande difficoltà, e lo affida alle cure amorevoli di Santi, il compagno di Raul di 15 anni più giovane.
La sceneggiatura vede protagonista Elsa, una regista che dopo due film "di culto" (ma non di cassetta) decide finalmente di tornare a scrivere un copione, attingendo alle vite del suo giovane compagno Beau (da Bonifacio, ovvero colui che fa del bene, in una sovrapposizione del buono col bello) e delle uniche due amiche: Patricia, sposata con un uomo che (forse) la tradisce ma che lei non si decide a lasciare, e Natalia, che vive una situazione drammatica con il figlio. Ma anche Raul, mentre costruisce la sua storia, pesca a piene mani dalla realtà quotidiana e dagli affetti che lo circondano, e questo è pericoloso.
Festival di Cannes – Selezione Ufficiale
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
LA PIÙ PICCOLA
di Hafsia Herzi, Francia, 2025, 1h46
Con Nadia Melliti, Park Ji-min
ore 21.15
Cresciuta nelle banlieue parigine e in seno a una famiglia musulmana, di origine algerina, Fatima non sa dove 'mettersi'. Se sua madre ha la cucina come solo orizzonte, lei è scesa in campo. Ama il calcio e le donne, la sua famiglia e dio, senza riuscire a conciliarle e a riconciliarsi con se stessa. Quello con Dio è un corpo a corpo costante per esistere secondo le regole, fuori c'è l'amore per una donna, una delusione sentimentale, la fine del liceo e l'inizio dell'università. Per fare ordine balla sul dancefloor o dialoga con l'Imam, attraversando senza paura le sue contraddizioni. Murata dietro al silenzio e segreta sotto il cappello, tira un calcio a un pallone e attende domani.
Festival di Cannes – Miglior Attrice
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IL SILENZIO DEGLI ALTRI
di Eva Libertad, Spagna, 2025, 1h39
Con Álvaro Cervantes, Elena Irureta
ore 15.30-21.15
Ángela, una donna sorda, aspetta un figlio dal suo compagno Héctor che è udente. La coppia è felice e la gravidanza sembra portare un nuovo entusiasmo. Lei ha un gruppo di amici, anche loro sordi, e dei genitori, udenti, con cui non ha un rapporto facile e che fanno fatica a capirla. Con la nascita della bambina, che si chiama Ona, iniziano però ad emergere delle paure e dei dubbi. La coppia deve intanto aspettare un paio di mesi per sapere se la neonata è udente o no. Poi Ángela non riesce a entrare in sintonia con la figlia e si sente isolata dal mondo esterno come nel caso delle mamme degli altri bambini, e con Héctor ci sono delle incomprensioni sempre più frequenti. La situazione esplode quando una mattina litigano per un motivo apparentemente banale ma che crea una distanza ancora maggiore tra loro. Il loro amore non è finito ma dovrà evolversi se vuole sopravvivere.
Festival di Berlino – Premio del Pubblico
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
NINO
di Pauline Loqus, Francia, 2025, 1h36
Con Théodore Pellerin, William Lebghil
ore 21.15
A Parigi, Nino si reca in ospedale per un controllo di routine ma scopre all'improvviso di avere un tumore alla gola. Servirà iniziare una terapia invasiva entro tre giorni, un periodo durante il quale il ragazzo dovrà anche prendere decisioni sul suo futuro, per preservare la possibilità di avere figli e per ragionare su quale sia davvero il rapporto con le persone che lo circondano, dalla madre al migliore amico. Avendo perso le chiavi e non riuscendo a rientrare a casa, Nino si avventura per la città alla scoperta di sé.
Festa del Cinema di Roma – Gran Premio della Giuria
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DISCLOSURE DAY
di Steven Spielberg, Usa, 2026, 2h25
Con Emily Blunt, Colman Domingo
ore 15.30-21.00
La meteorologa Margaret Fairchild scopre le prove di un enorme insabbiamento operato dalla multinazionale Wardex per nascondere il contatto del governo con una civiltà extraterrestre. Margaret decide di unirsi a Daniel, un giovane whistleblower in fuga dalla sicurezza aziendale, e a Hugo, un influente fuoriuscito dell'azienda. Braccati dagli agenti, i tre intraprendono una fuga disperata per svelare la verità al mondo intero e cambiare per sempre la storia umana.
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CINEFESTIVAL INVISIBILI
NOI DUE SCONOSCIUTI
di Janicke Askevold, Norvegia, 2025, 1h40
Con Lisa Loven Kongsli, Herbert Nordrum
ore 21.15
Edith vive in un angolo della Norvegia con la madre, che soffre di una malattia degenerativa, e il suo bambino, figlio di un donatore anonimo che diventa presto un'ossessione. Perché gli amici intorno, il mondo fuori, sembrano giudicarla, fare pressione, questionare quella maternità senza padre. L'istinto da giornalista la mette sulle tracce di Inuus, pseudonimo del misterioso donatore, che ha una moglie, una figliastra e un vecchio scandalo alle spalle. Contro ogni previsione, Edith si innamora, ricambiata, e le cose si complicano. Padre biologico? Progenitore? Figura paterna? Questioni terminologiche ed etiche la assalgono mentre intraprende un gioco pericoloso.
Festival di Locarno – Premio della Giuria Ecumenica
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ODISSEA
di Christopher Nolan, Usa, 2026, 3h00
Con Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson
ore 15.30-21.00
Girato in pellicola IMAX 70mm, il film è un maestoso adattamento del poema epico di Omero incentrato sul tormentato viaggio di ritorno di Odisseo, re di Itaca, dopo la caduta di Troia. Nel corso di dieci anni, il protagonista attraversa i mari affrontando divinità ostili, sirene e creature mitologiche. Intanto, la fedele Penelope e il figlio Telemaco difendono la propria terra dalle pretese dei Proci in una maestosa riflessione sul tempo e sulla resistenza umana.
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Viale Matteotti 425 Sesto San Giovanni (MI)
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