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WIDER THAN THE SKY
Regia di Valerio Jalongo- Italia, Svizzera, 2025 – 83 minuti
Presentazione a cura del Prof. Andrea Grieco
Età consigliata: dai 14 anni
Da una cripta antica emerge nell'oscurità l'affresco di una figura umana, un piccolo homo, eppure al centro dell'universo. Alla Enginereed Arts, azienda statunitense di robotica, un programmatore alla sua scrivania dialoga fianco a fianco con Ameca, un androide (o "robot umanoide") modellato sul genere umano femminile. Ne testa le reazioni e ne indaga le capacità emotive, i sentimenti. Ameca afferma che "sperimentare l'esistenza è molto interessante, come prospettiva".
A seguire, osserviamo altri tecnici mentre allenano le intelligenze di un cane robot, scienziati che mappano il cervello umano, una coreografa che illustra come il corpo esprime il proprio pensiero. Tra un intervento umano e l'altro, le immagini prodotte dallo scandaglio della mente, o gli esiti attuali della robotica, tra gare di velocità tra droni, le prove di una compagnia di ballo che usa il corpo per ricreare un mondo, macchine che lavorano scavalcando corpi umani e qualsiasi nozione di etica.
Dopo "Il senso della bellezza", concentrato sulle ricerche del CERN di Ginevra, Jalongo torna alla riflessione sulle applicazioni della scienza e all'intersezione tra discipline artistiche e scientifiche, legate forse da maggiori, invisibili e ancora poco note similitudini più che da differenze.
è possibile concordare un'altra data tenendo conto delle disponibilità del relatore e della sala
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