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CREDITS
Titolo Originale: Bianca
Regia: Nanni Moretti
Attori: Nanni Moretti - Michele, Laura Morante - Bianca, Roberto Vezzosi - Il Commissario, Remo Remotti - Siro Siri, Claudio Bigagli - Ignazio, Enrica Maria Modugno - Aurora, Vincenzo Salemme - Massimiliano, Margherita Sestito - Marina, Dario Cantarelli - Il Preside, Virginie Alexandre - Martina, la ragazza di Matteo, Matteo Fago - Matteo, Giovanni Buttafava - Il prof. contestato, Giovanna De Luca - Dirimpettaia di Michele, Mario Garriba - Dirimpettaio di Michele, Mauro Fabretti - Poliziotto, Nicola Di Pinto - Poliziotto, Luigi Moretti - Lo Psicologo, Gianfelice Imparato - "Pioggia", Mario Monaci Toschi - Edo, il segretario, Giorgio Viterbo - Professore di Storia, Fabrizia Frezza - Una ragazza, Daniele Luchetti - Un ragazzo, Alberto Bracco - Padre di Martina, Vandeneede Christine - Madre di Martina, Silvia Moretti, Frederique Alexandre, Angelo Barbagallo, Valerio Berutti, Maxime Alexandre, Henry Alexandre, Inigo Lezzi
Sceneggiatura: Nanni Moretti, Sandro Petraglia
Fotografia: Luciano Tovoli, Alessio Gelsini Torresi - operatore
Musiche: Franco Piersanti
Montaggio: Mirco Carbone
Paese: ITALIA 1984
Produzione: ACHILLE MANZOTTI PER FASO FILM, RETEITALIA
Distribuzione: Cat People
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SINOSSI
EDIZIONE RESTAURATA IN DIGITALE.
Michele Apicella, un giovane professore di matematica, si stabilisce nella nuova casa romana, dove fa la conoscenza del vicinato, una coppia alle prese con la routine quotidiana ed un simpatico e maturo amante della vita. Solitario, igienista, ossessivo, la sua passione nel tempo libero è l'osservazione dei comportamenti dei propri amici, in particolare delle coppie, di cui analizza e raccoglie meticolosamente i risultati in uno schedario. Nel frattempo nel nuovo istituto dove va ad insegnare, fa la conoscenza di Bianca, professoressa di francese, con cui tenta una relazione sentimentale.
Una commedia sentimentale attraversata da paranoia, desiderio di controllo e paura dell’intimità. Un film capace di muoversi continuamente tra ironia e inquietudine, leggerezza e tragedia, costruendo uno dei personaggi più memorabili del cinema italiano degli anni ’80.
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