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IL CALENDARIO







 


  
 
Biglietto ore 15.30: 3,50 euro
Biglietto ore 21.15: 5,00 euro
Tessera Cinefestival da 10 ingressi: € 30,00

Le tessere durano un anno dalla data di emissione
Delle tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per proiezione.







Lunedì 9 gennaio
ore 15.30 - 21.15


TRIANGLE
OF SADNESS
di Robert Ostlund,
Svezia, 2022, 2h29
Con Woody Harrelson, Harris Dickinson, Charlbi Dean Kriek, Zlatko Buric
Festival di Cannes – Palma d’oro Miglior Film

I modelli Carl e Yaya, dopo aver discusso di denaro una sera al ristorante, vengono invitati ad una crociera di lusso, tra milionari soli e accompagnati di varie provenienze e anziani e gentili fabbricanti d'armi. Ma la sera della cena col capitano una terribile mareggiata getta ospiti e equipaggio nel caos più totale, e i due bellissimi si ritrovano spiaggiati su un'isola, senza essere in grado di procurarsi aiuto né cibo.

 
Lunedì 16 gennaio
ore 15.30 - 21.15


INCROCI SENTIMENTALI
di Claire Denis,
Francia, 2022, 1h56
Con Juliette Binoche, Vincent Lindon, Gregoire Colin, Hannah Magimel
Festival di Berlino – Orso d’argento Miglior Regia

Sara e Jean rientrano nel loro appartamento di Parigi dopo una vacanza al mare. Insieme da un decennio dopo aver entrambi vissuto vite precedenti sono una coppia solida, la cui intesa è totale e il rapporto molto tenero. Lei è una giornalista radiofonica, lui un ex-giocatore di rugby che ha passato del tempo in carcere. Un giorno per strada Sara intravede il suo ex, François, attraverso il quale ha conosciuto Jean. Subito dopo, François propone a Jean un'opportunità di lavoro insieme, e diventa così una presenza invisibile e pervasiva nella vita della coppia.

 
Lunedì 23 gennaio
ore 15.30 - 21.15


LA STRANEZZA
di Roberto Andò, Italia, 2022, 1h44 Con Toni Servillo, Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Giulia Andò
Festival di Berlino – Orso d’argento Miglior Regia

Girgenti, 1920. Nofrio e Bastiano sono becchini, ma anche attori "dilettanti professionisti" intenti a mettere in scena la tragicommedia "La trincea del rimorso, ovvero Cicciareddu e Pietruzzu". L'ottantesimo compleanno di Giovanni Verga riporta Luigi Pirandello alla sua città natale, e la morte della balia del drammaturgo favorisce il suo incontro con i due becchini. Il Maestro è in crisi creativa, e osservando di nascosto le prove della compagnia amatoriale di Nofrio e Bastiano trae ispirazione per uno dei suoi lavori più importanti, "Sei personaggi in cerca d'autore". Ciò che succede sul palco si mescola con ciò che succede dietro le quinte e Pirandello, silenzioso testimone della prima del duo strampalato, raccoglierà spunti per il debutto della sua nuova creazione, al quale Nofrio e Bastiano verranno invitati.

 
ore 20.45
CF in Corto
TUTÚ
di Lorenzo Tiberia, 15 min.

 

Lunedì 30 gennaio
ore 21.15


BONES
AND ALL
di Luca Guadagnino,
Usa, 2022, 2h10.
Con Taylor Russell, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg, André Holland
Festival di Venezia – Miglior Regia

Verso la metà degli anni 80, Maren vive con il padre in Virginia ed è un'adolescente come tante. La sua vera natura costringe però il padre ad abbandonarla e a lasciarla al suo destino. Rimasta sola, Maren parte alla ricerca della madre che non ha mai conosciuto e lungo il tragitto conosce persone come lei, vagabondi ed emarginati nella società americana dell'era Reagan, tra cui Lee, di poco più grande, sbandato e affascinante, con il quale Maren prosegue il suo viaggio. Stato dopo stato, dal Maryland al Nebraska, incontro dopo incontro, Maren e Lee trovano la propria strada, incerti e spaventati di fronte all'irrompere del desiderio che li guida.

 
Giovedì 2 febbraio
ore 21.15


FOREVER YOUNG
di Valeria Bruni Tedeschi,
Francia, 2022, 2h06.
Con Nadia Tereszkiewicz, Sofiane Bennacer, Louis Garrel, Micha Lescot
Festival di Cannes – Selezione Ufficiale

Parigi, 1986. È il momento delle audizioni per entrare nella prestigiosa scuola di recitazione del Théâtre des Amandiers, il cui direttore artistico era il carismatico Patrice Chéreau. Fra i pochi fortunati ammessi ci sono la bella Stella, concupita dal tenebroso e tormentato Etienne come dall'entusiasta Victor, Adèle la rossa e Frank che è già sposato e in attesa di un figlio, una ragazza incinta, un'altra gay, un cantante: tutti intorno ai vent'anni, tutti posseduti dal sacro fuoco della recitazione. È l'epoca dell'amore libero, ma lo spettro dell'Aids comincia già a farsi strada, e sarà destinato a porre fine alla gioiosa promiscuità cui i ragazzi sono abituati; così come le droghe facili taglieranno le gambe a chi fatica a gestire il proprio equilibrio interiore. Qualcuno ce la farà, nel teatro e nella vita, qualcun altro soccomberà alle pressioni di un mondo esterno in cambiamento.

 
Lunedì 6 febbraio
ore 15.30 - 21.15


IL CORSETTO DELL’IMPERATRICE
di Marie Kreutzer, Austria, 2022, 1h53 Con Vicky Krieps, Florian Teichtmeister, Katharina Lorenz, Jeanne Werner
Festival di Cannes – Miglior Interpretazione Femminile

Vienna, 1877. Il 24 dicembre l'Imperatrice d'Austria Elisabetta, nota ai più come Sissi, compie 40 anni, un'età che per una donna dell'epoca, soprattutto una nota per la sua avvenenza, segnava l'inizio della fine. Elisabetta è infelice, e non fa nulla per nasconderlo: inscena svenimenti strategici durante le parate ufficiali, coltiva progetti suicidi e si intrattiene con uomini che le riservano quell'attenzione, e quello sguardo, che le nega suo marito, l'Imperatore Francesco Giuseppe d'Austria, intento a corteggiare ragazze che potrebbero essere sue figlie e disorientato dall'inquietudine della moglie. A nulla valgono le fughe dell'imperatrice lontano da corte, o le richieste dei dignitari affinché mantenga un contegno ufficiale degno del suo rango: Elisabetta si sente soffocare nella sua gabbia dorata e percepisce tutta l'ingiustizia del suo tempo e del suo mondo contro tutto il genere femminile.

 

Lunedì 13 febbraio
ore 15.30 - 21.15


LE OTTO MONTAGNE
di F. Van Groeningen e C. Vandermeersch,
Belgio, 2022, 2h27
Con Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Filippo Timi, Elena Lietti
Festival di Cannes – Premio Speciale della Giuria

Pietro, bambino torinese, va in vacanza con la madre in un paesino della Valle d'Aosta dove abita un solo bambino suo coetaneo, Bruno. I due divengono presto amici a tal punto che i genitori di Pietro sono disposti ad ospitare Bruno per farlo studiare in città. Il padre però non è d'accordo e il bambino diventerà un ragazzo e un uomo che non lascerà mai la montagna. I due però continueranno ad incontrarsi e ristruttureranno insieme una baita prima che Pietro inizi poi a viaggiare nel mondo.

 
Lunedì 20 febbraio
ore 15.30 - 21.15


EO
di Jerzy Skolimowski,
Polonia, 2022, 1h26.
Con Sandra Drzymalska, Mateusz Kosciukiewicz, Tomasz Organek, Isabelle Huppert
Festival di Cannes – Premio Speciale della Giuriae

Eo ("ih-oh") è il nome di un asino che fa coppia con l'acrobata Kasandra in un circo polacco. Con la ragazza, Eo ha un rapporto speciale, una comunicazione intima, che passa attraverso le carezze, il tono della voce, un accoppiamento delle teste e dello spirito. Ma il circo viene smantellato, piegato dai debiti e dalle proteste, e i due vengono separati. Eo inizia così un viaggio che lo porta in paesi e contesti diversi, fino in Italia, sempre secondo ai cavalli, belli e capricciosi, caricato di pesi, per lo più ignorato, a volte pestato, per cieca furia umana, in un'occasione salvato e in un'altra no.

 
ore 20.45
CF in Corto
THE NIGHTWALK
di Adriano Valerio, 15 min.

 
Lunedì 27 febbraio
ore 15.30 - 21.15


CLOSE
di Lukas Dhont, Francia, 2022, 1h45 Con Eden Dambrine, Gustav De Waele, Émilie Dequenne, Léa Drucker
Festival di Cannes – Gran Premio della Giuria

Due tredicenni, Leo e Rèmi, vivono la loro preadolescenza condividendo momenti di gioco e momenti di riflessione. Il loro ingresso nella scuola superiore fa sì che i nuovi compagni inizino a manifestare il sospetto che la loro sia non solo un'amicizia ma una relazione sentimentale. Questo finirà per creare una certa distanza che si risolverà in una situazione destinata a lasciare una traccia profonda.

 

Lunedì 6 marzo
ore 15.30 - 21.15


UN VIZIO
DI FAMIGLIA
di Sebastien Marnier,
Francia, 2022, 2h05
Con Laure Calamy, Doria Tillier, Dominique Blanc, Jacques Weber
Festival di Venezia – Sezione Orizzonti

Stéphane lavora svogliata in una fabbrica di conserve alimentari. Ogni sera rincasa in una camera subaffittata e nel tempo libero fa visita alla sua compagna in prigione. La vita non le ha fatto sconti ma è sempre disposta a sfidarla. Una sera decide di contattare il padre che non ha mai conosciuto. Dall'altra parte del filo, l'uomo accetta di incontrarla. Serge è un ricco imprenditore della Costa Azzurra e Stéphane vuole la sua parte, con buona pace della figlia legittima e dell'eccentrica consorte. Ma quel padre carismatico e generoso tradisce presto un lato oscuro. Stéphane non è da meno e forse non è nemmeno chi dice di essere.

 
Lunedì 13 marzo
ore 15.30 - 21.15


LE VELE SCARLATTE
di Pietro Marcello,
Francia, 2022, 1h40
Con Juliette Jouan, Raphaël Thierry, Noémie Lvovsky, Louis Garrel
Festival di Cannes – Quinzane des Realizateurse

Il soldato Raphael torna dalla Grande guerra al suo villaggio normanno, identificandosi come "l'uomo di Marie". Marie non c'è più, ma c'è una bambina di cui Raphael ignorava l'esistenza: è sua figlia Juliette, che diventerà la sua ragione di vita. Per lei l'uomo ricomincerà a fare il falegname, dimostrandosi l'artigiano migliore della zona e un eccellente intagliatore. Ad aiutarlo c'è Madame Adeline, una vedova di buon cuore che accoglie entrambi nella sua fattoria. Ma Raphael, Juliette e Madame Adeline non sono ben visti nel villaggio, che considera l'uomo colpevole di omissione di soccorso, e le donne due streghe - come ogni "femmina non addomesticata". Il loro è tuttavia un percorso di speranza, in attesa del passaggio delle vele scarlatte pronosticato a Juliette dalla maga del paese.

 
Lunedì 20 marzo
ore 15.30 - 21.15


GLI SPIRITI DELL’ISOLA
di Martin McDonagh, Gran Bretagna, 2022, 1h54 Con Colin Farrell, Brendan Gleeson, Kerry Condon, Barry Keoghan
Festival di Venezia – Miglior Interpretazione Maschile

Irlanda, 1923. I migliori amici Pádraic e Colm s'incontrano da una vita alle due del pomeriggio per qualche pinta al pub e le solite chiacchiere. Un giorno, però, Colm non apre la porta di casa all'amico, e in seguito, costretto a fornire una spiegazione, afferma di averne abbastanza di lui e di non voler spendere un minuto di più in sua compagnia. Devastato e incapace di accettare la cosa, Pa'draic cerca l'aiuto della sorella e poi del parrocco perché parlino con Colm, ma quest'ultimo non solo non ritratta, ma minaccia il peggio se Pa'draic non lo lascerà in pace. Mentre sul continente infuria la guerra civile, sull'immaginaria isola di Inisherin, che si è sempre considerata al riparo dal conflitto, l'allontanamento di due amici fraterni innesca ugualmente una serie di conseguenze e un'escalation di atrocità.

 
ore 20.45
CF in Corto
IL BRANCO
di Antonio Corsini, 13 min.

 

Lunedì 27 marzo
ore 15.30 - 21.15


DECISION
TO LEAVE
di Park Chan-wook,
Corea del Sud, 2022, 2h18
Con Wei Tang, Go Kyung-pyo, Hae-il Park, Yong-woo Park
Festival di Cannes – Miglior Regia

Hae-joon è un detective infallibile e un marito insoddisfatto: quando si trova alle prese con un caso di suicidio, ritiene che si tratti in realtà di omicidio. Per questo indaga sulla moglie cinese della vittima, Seo-rae, ma se ne innamora all'istante. Attraverso una sottile rete di seduzione, Seo-rae sembra soggiogare Hae-joon, che però ha un'intuizione che potrebbe ribaltare il corso dell'indagine.

 
Lunedì 3 aprile
ore 15.30 - 21.15


THE FABELMANS
di Steven Spielberg,
Usa, 2022, 2h31
Con Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen
Festival di Toronto – Premio del Pubblico

1952. Sammy Fabelman ha sei anni e al cinema non ci vuole andare, ha paura di affrontare quel mondo di giganti. La madre gli assicura che i film sono sogni indimenticabili, il padre lo rassicura descrivendogli il prodigio di una macchina che fa muovere immagini fisse. Davanti al loro bambino, Mitzi e Burt assumono ciascuno il proprio ruolo: la poesia da un lato, la tecnologia dall'altro. In sala Il più grande spettacolo del mondo di Cecil B. DeMille fa il resto. Sam esce dal cinema e l'avvenire è aperto.
Recrutando come figuranti compagni di scuola e sorelle, comincia a girare western ed epopee belliche nel deserto dell'Arizona. Gli anni intanto passano e Sam, adolescente, scopre nel flusso dei suoi fotogrammi aspetti insospettabili della vita dei suoi genitori. Il padre, brillante ingegnere, vorrebbe seguire una promozione a Los Angeles, la madre, pianista che ha abbandonato la sua carriera per allevare i figli, vorrebbe restare a Phoenix. Il trasloco è inevitabile, il divorzio pure. Sam si rifugia nel cinema e in un'estate in 16mm prima di diventare grande e fare grandi film.

 
Martedì 11 aprile
ore 15.30 - 21.15


GODLAND – NELLA TERRA
DI DIO
di Hylnur Palmason,
Islanda, 2022, 2h23
Con Elliott Crosset Hove, Ingvar Eggert Sigurðsson, Victoria Carmen Sonne, Jacob Lohmann
Festival di Cannes – Un certain regard

Sul finire dell'Ottocento, l'Islanda è sotto il controllo danese. Al prete Lucas viene assegnato l'incarico di recarsi sull'isola, documentare con delle foto la vita degli abitanti locali e costruire una chiesa. Ma tra mari ostili e lunghi pellegrinaggi le condizioni sul suolo islandese si rivelano proibitive, e l'atmosfera inospitale. Ben presto la spedizione, composta tra gli altri dalla guida Ragnar con cui Lucas entra subito in conflitto, perde pezzi e speranza.

 

Lunedì 17 aprile
ore 15.30 - 21.15


THE QUIET GIRL
di Colm Bairead,
Irlanda, 2022, 1h37
Con Catherine Clinch, Carrie Crowley, Andrew Bennett, Michael Patrick
European Film Award Miglior Fotografia

Irlanda. Cáit è una bambina di nove anni che cresce in una famiglia di contadini impoveriti. Taciturna e trasandata, è malvista dalle sorelle, dal padre disattento e dalla madre che si occupa del fratellino e di un nuovo bambino in arrivo. Con l'arrivo dell'estate e il termine della gravidanza della madre, Cáit viene mandata dai Kinsella, coppia senza figli che si è offerta di badare a lei. Accolta in un ambiente pulito e rassicurante, la bambina lega con Eibhlín, donna dolce e premurosa, mentre mantiene le distanze con il cupo ma gentile Seán. Con il tempo la bambina fiorisce e impara ad avere rispetto per sé stessa, trovando il modo anche di comunicare con Seán. Prima di tornare a casa conoscerà il segreto dei Kinsella e stringerà un legame ancora più forte con le uniche persone che hanno saputo amarla.

 
ore 20.45
CF in Corto
BIG
di Daniele Pini, 14 min.

 
Lunedì 24 aprile
ore 15.30 - 21.15


HOLY SPIDER
di Ali Abbasi,
Francia, 2022, 1h57
Con Zahra Amir Ebrahimi, Mehdi Bajestani, Arash Ashtiani, Forouzan Jamshidnejad
Festival di Cannes – Miglior Interpretazione Femminile

Siamo a Mashhad, seconda città più grande dell'Iran e importante sito religioso. Nel 2000, un serial killer locale inizia a prendere di mira le prostitute per strada, strangolandone diciassette dopo averle attirate una ad una a casa sua. La stampa lo chiama "il ragno", e tra i giornalisti che coprono il caso c'è Rahimi, una donna che viene da Teheran e si mette sulle tracce dell'assassino. L'uomo si rivelerà essere Saeed Hanaei, ex-militare convinto che Dio gli abbia affidato la missione di liberare la città dalle donne indegne che vendono il proprio corpo.

 

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