CINEMA RONDINELLA

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IL CALENDARIO







 




  
 
Biglietto ore 15.30: 3,00 euro
Biglietto ore 21.15: 5,00 euro
Tessera Cinefestival da 10 ingressi: € 30,00

Le tessere sono valide fino al 30 settembre 2021
Delle tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per serata.

VADEMECUM CINEFESTIVAL
  • Le tessere e i biglietti si possono acquistare al cinema ma per evitare code in biglietteria, scegliere il posto che preferite ed essere sicuri di poter vedere il film vi consigliamo di acquistarle prima sul nostro sito www.cinemarondinella.it
  • Se decidete per l’acquisto della tessera in biglietteria vi chiediamo di farlo entro e non oltre le ore 20.45.





CINEFESTIVAL SPECIALE
“LA RICERCA DELLA PACE NEL CUORE DEI CONFLITTI”


 

EVENTO ANNULLATO
Lunedì 26 ottobre
ore 15.30-20.30


NOTTURNO
di Gianfranco Rosi,
Italia, 2020, 1h40


Resoconto per immagini di tre anni di ricerca trascorsi lungo le zone di confine tra Siria, Libano, Iraq e Kurdistan. In nome di un'idea di Medio Oriente privo di linee separatrici ma scavato dalle ferite di guerra e occupazione, varie storie di umanità si intrecciano: un cacciatore in barca tra i canneti e una squadra di guerrigliere in pattuglia, un ragazzo che lavora a giornata per aiutare la famiglia e dei soldati a un posto di blocco. Uno spettacolo teatrale messo in scena dai pazienti di un ospedale psichiatrico e una maestra elementare che fa terapia di classe. Madri che hanno perso figli e figlie prigioniere che comunicano con le madri. Tra luce e oscurità, un mondo che resiste e reclama il suo quotidiano.
 

dalle ore 19.00
precede la proiezione:
MALAcosa
ATIPICHE VARIAZIONI CANTATE.
Performance-concerto interamente cantata di canzoni di vario genere, legate alla musica rock e popolare di diverse culture, in versione per trio vocale a cappella.
di e con Francesca Contini, Massimiliano Toffalori e Giulia Marra

 
EVENTO ANNULLATO
Giovedì 29 ottobre
ore 15.30-18.30


SONO INNAMORATO
DI PIPPA BACCA
di Simone Manetti, Italia, 2019, 1h16

8 marzo 2008: prende il via da Milano, con destinazione Gerusalemme, "Brides on tour", la performance dell'artista Giuseppina Pasqualino di Marineo, nome d'arte Pippa Bacca, e dell'amica Silvia Moro. Il viaggio prevede l'attraversamento in autostop di undici Paesi, con soste a casa di persone contattate in precedenza. Ad ogni tappa incontrano le ostetriche locali, perché Pippa possa lavare loro i piedi; rituale evangelico, imparato da piccola sul cammino di Compostela, che vuole esprimere riconoscenza per chi favorisce la vita in contesti postbellici. Luoghi in cui la correlazione tra bisogno e solidarietà si dà come un'evidenza, qualcosa che non ha bisogno di essere incoraggiato. Ma l'aspetto più sostanziale e spettacolare dell'azione consiste nel vestire per tutto il tempo del viaggio abiti da sposa concepiti e disegnati ad hoc.

 
EVENTO ANNULLATO
Giovedì 29 ottobre
ore 20.30


ALLA MIA PICCOLA SAMA
di Waad Al-Khateab, Edward Watts, Gran Bretagna, 2019, 1h40.
Interviene alla proiezione
un rappresentante
dell’associazione
"UN PONTE PER"

Waad è una studentessa universitaria quando, nel 2011, sull'onda delle primavere arabe, la gioventù di Aleppo insorge contro la dittatura di Bashar al-Assas e ne domanda a gran voce la fine. La repressione del regime però è spietata e dà luogo alla più sanguinosa guerra civile del nostro presente. Molti fuggono, ma Waad resta, a fianco dell'amico Hamza, che diventa in quegli anni suo marito e anche l'ultimo medico rimasto, nella zona ribelle, per curare centinaia di feriti al giorno, nei mesi atroci dell'assedio della città, nel 2016.

 

EVENTO ANNULLATO
Mercoledì 4 novembre ore 19.00

MALAcosa presenta lo spettacolo teatrale
CANTO AZZURRO
di e con Francesca Contini e Massimiliano Toffalori
Posti limitati con prenotazione obbligatoria


In ogni canzone c'è distanza.
La canzone non è distante, ma la distanza è uno dei suoi ingredienti,
così come la presenza è un ingrediente di qualsiasi immagine grafica.
È stato vero fin dalla prima canzone e dalla prima immagine.
La distanza separa o può essere attraversata per provocare un ricongiungimento.
Tutte le canzoni parlano in modo implicito (e spesso esplicito) di viaggi.

- John Berger, Il corpo delle canzoni -

Una donna nerovestita e seria, una giovane schiava muta e una mendicante, tessono la trama del destino che accompagnerà l’avventura di sette mercanti che, intraprendendo un viaggio volto alla razzia di tesori materiali e umani, pagheranno con la propria vita la loro avidità. Donne inizialmente spaventate dalla brutalità degli sconosciuti che invadono le loro terre ma in grado di muovere correnti sotterranee e magiche, distanti dalla logica del guadagno e impregnate di una forza che, travalicando i margini della storia, giunge fino a noi attraverso il loro canto. Il pubblico ha di fronte un uomo e una donna seduti. Lui ha al suo fianco una chitarra, che ancora non tiene imbracciata, lei una valigia. I loro sguardi inizialmente sono fissati su una distanza ma lei, ad un tratto, comincia a cantare. Poi uno sguardo viene gettato sul pubblico e la consapevolezza è che lo spettacolo, ancora una volta, deve cominciare. Sono una coppia? Sono commedianti? Sono cantanti?
 



EVENTO ANNULLATO
Lunedì 2 novembre
ore 15.30-20.15


ROUBAIX, UNE LUMIÈRE
di Arnaud Desplechin,
Francia, 2019, 1h59
con Roschdy Zem, Léa Seydoux, Sara Forestier, Antoine Reinartz, Chloé Simoneau


La notte di Natale, il commissario Daoud segnala una vettura in fuoco lungo la strada e prende servizio alla centrale di Roubaix. Louis, nuova recluta fresca di diploma, sonda il nuovo territorio e osserva con ammirazione il suo commissario, un uomo carismatico e pieno di umanità che conosce perfettamente il suo mestiere e la sua città, che si fida del suo istinto e non giudica mai i suoi interlocutori. Un omicidio sordido sconvolge la città. Una vecchia signora è stata assassinata e i sospetti cadono sulle due vicine, Claude e Marie, giovani donne alcolizzate e perdute. Daoud e Louis le interrogano decisi a venire a capo del delitto.

 
EVENTO ANNULLATO
Lunedì 9 novembre
ore 15.30-20.30


UNDINE –
UN AMORE
PER SEMPRE
di Christian Petzold,
Germania, 2020, 1h30
con Paula Beer, Franz Rogowski, Maryam Zaree, Jacob Matschenz
Miglior Attrice e Premio Fipresci – Festival di Berlino

Undine lavora come storica presso il Märkisches Museum di Berlino: il suo compito è spiegare ai visitatori i plastici che raffigurano la città nei suoi progressivi stadi evolutivi. Undine è appena stata lasciata da Johannes, nonostante lui abbia giurato di amarla per sempre. All'improvviso, però, nel bar del museo compare il sommozzatore Christoph, ed è amore a prima vista. Undine ricostruisce la sua vita come Berlino ha ricostruito molteplici volte sé stessa, ma una sera Christoph la chiama infuriato perché si sente tradito da lei, dal momento che non gli mai rivelato l'esistenza di Johannes. Come farà Undine a ricucire con Cristoph? E riuscirà a vendicarsi di Johannes, come aveva promesso prima di essere abbandonata?

 
EVENTO ANNULLATO
Lunedì 16 novembre
ore 15.30-21.15


LE SORELLE MACALUSO
di Emma Dante,
Italia, 2019, 1h29
con Alissa Maria Orlando, Laura Giordani, Rosalba Bologna, Susanna Piraino

C'è una terrazza a Palermo dove riparano le colombe e vivono le sorelle Macaluso. Maria danza, Pinuccia ama, Lia legge, Katia dispone, Antonella osserva. Le osserva azzuffarsi, truccarsi, inventarsi le giornate e rimandare la miseria. Antonella è la più piccina e intorno a lei ruota il mondo delle sorelle maggiori. Un giorno d'estate la portano 'a Charleston', un mare privato dove si bagnano incoscienti che la vita qualche volta bara. È un attimo e Antonella diventa il loro errore fatale, il loro segreto, il loro rimorso.
 

ore 19.30
“CORTOMETRAGGI
che passione” –
I CORTI DELLA FICE:
Il fagotto
di Giulia Giapponesi
Manica a vento
di Emilia Mazzacurati
La gita
di Salvatore Allocca
Supereroi senza superpoteri
di Beatrice Baldacci
 


EVENTO ANNULLATO
Lunedì 23 novembre
ore 15.30-21.15


PADRENOSTRO
di Claudio Noce,
Italia, 2020, 2h00
con Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi, Marco Pancrazi, Francesco Gheghi
Miglior Attore – Festival di Venezia


Roma, 1976. Valerio Le Rose è un bambino quando suo padre Alfonso, noto magistrato, subisce un attacco terroristico sotto casa. I genitori pensano che Valerio dorma, invece lui si sveglia e dal balcone assiste a parte della scena, anche se non ne parla con nessuno. Da quel momento la sua infanzia si consuma nella paura e in un costante stato di allerta, mentre i genitori cercano di celare a lui e alla sua sorellina Alice la pericolosità della loro esistenza sotto scorta. E l'antica abitudine di Valerio di inventarsi amici immaginari trova una materializzazione in Christian, un ragazzo di poco più grande ma apparentemente molto meno spaventato dalla vita.

 
Giovedì 26 novembre
ore 15.30-21.15


“GIORNATA INTERNAZIONALE
PER L’ELIMINAZIONE
DELLA VIOLENZA
CONTRO LE DONNE”
in collaborazione con
Associazione
Lucrezia Marinelli
DIO È DONNA
E SI CHIAMA
PETRUNYA
di Teona Strugar Mitevska,
Macedonia del Nord, 2019, 1h40
con Zorica Nusheva, Labina Mitevska, Stefan Vujisic, Suad Begovski

Petrunija è laureata in storia, ha 32 anni, vive nella cittadina macedone di Štip e non ha un'occupazione. Rientrando verso casa dopo un colloquio di lavoro andato male, si ferma ad assistere a una cerimonia ortodossa per le strade. Il rituale prevede che il prete getti una piccola croce nel fiume e che gli uomini si precipitino a recuperarla. Petrunija, vicina alla riva, vede che nessuno raggiunge l'oggetto sacro e si tuffa a recuperarlo. Ne nasce una rissa per strapparle la croce di mano e, più tardi, la giovane è portata al posto di polizia per essere interrogata su un gesto che è stato filmato e il video è diventato popolare in internet, attirando l'attenzione della giornalista di una televisione nazionale.

 
Lunedì 30 novembre
ore 15.30-21.15


UN DIVANO
A TUNISI
di Manele Labidi,
Francia, 2019, 1h27
con Golshifteh Farahani, Hichem Yacoubi, Majd Mastoura Mastoura, Ramla Ayari

Selma Derwich, psicanalista trentacinquenne, lascia Parigi per aprire uno studio nella periferia di Tunisi, dov'è cresciuta. Ottimista sulla missione, sdraiare sul lettino i suoi connazionali e rimetterli al mondo all'indomani della rivoluzione, Selma deve scontrarsi con la diffidenza locale, l'amministrazione indolente e un poliziotto troppo zelante che la boicotta. A Tunisi, dove la gente si confessa nelle vasche dell'hammam o sotto il casco del parrucchiere, Selma offre una terza via, un luogo protetto per prendersi cura di sé e prendere il polso della città.

 

Giovedì 10 dicembre
ore 21.15


“72° ANNIVERSARIO
DELLA DICHIARAZIONE
DEI DIRITTI UMANI”
in collaborazione
con Emergency Sesto
ESILIO – LA PASSIONE SECONDO LUCANO
di Maurizio Fantoni Minnella, Italia, 2018, 1h09
Mimmo Lucano e il regista del film Maurizio Fantoni Minnella incontrano gli spettatori del Cinema Rondinella

Il film è l'elaborazione psicologica da parte di Mimmo Lucano della privazione dei propri diritti, con la conseguente trasformazione delle proprie abitudini. Mimmo Lucano, quindi, protagonista di un periplo doloroso e assurdo ai margini della propria città e del proprio lavoro svolto per gli altri, ma anche Riace, vuota, sospesa fra il silenzio di coloro che non ci sono più e le voci di quelli che sono rimasti a difendere un progetto sostenibile di umanità multietnica e multiculturale.

 
Lunedì 14 dicembre
ore 15.30-21.15


LACCI
di Daniele Luchetti,
Italia, 2020, 1h40
con Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Alba Rohrwacher, Laura Morante


In un passato lontano, Aldo ha tradito Vanda e abbandonato i suoi figli a Napoli. A Roma ha ricominciato con Livia, una collega e una 'voce' più gentile. In mezzo due figli, Anna e Sandro, che crescono e covano un avvenire di rancori. Vanda tenta il suicidio, Aldo non cede al ricatto ma qualche anno dopo torna a casa e riannoda i lacci sciolti. Aldo e Vanda escono intatti dalla crisi ma è solo apparenza. A guardarli da vicino le crepe e le riparazioni saltano agli occhi. La débâcle è dietro l'angolo, Anna e Sandro pure.

 
Lunedì 21 dicembre
ore 15.30-21.15


I PREDATORI
di Pietro Castellitto,
Italia, 2020, 1h49
con Pietro Castellitto, Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini
Miglior Sceneggiatura – Festival di Venezia “Orizzonti”

Pierpaolo è un medico sposato con Ludovica, affermata regista. Il loro figlio Federico è un laureando in filosofia tiranneggiato da un barone universitario che gli preferisce qualunque altro studente. Le loro vicende si incrociano con quelle di Bruno, primario amico di Pierpaolo, e di sua moglie Gaia, nonché con quelle di Claudio e Carlo, due fratelli che gestiscono un'armeria e fanno parte di un gruppo neofascista. Completano il quadro le moglie i figli di Carlo e Claudio, e un sulfureo personaggio che resterà (di fatto) innominato e che compare solo all'inizio e alla fine.

 
ore 20.00
>Cinequiz di Natale con estrazione di 3 tessere omaggio tra i vincitori:

 


La Direzione si riserva di apportare variazioni al programma,
per cause di forza maggiore indipendenti dalla propria volontà.
 
 

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tel 02.22.47.81.83 - fax 02.24.41.07.09
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