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IL CALENDARIO







 


  
 
Biglietto x 1 film ore 15.30: 3,00 euro
Biglietto x 1 film ore 21.15: 4,00 euro
Tessera valida per 4 film: 12 euro
Tessera valida per 10 film: 25 euro

Le tessere sono valide fino al 27 settembre 2019.
Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per serata.


Speciale Agosto 2019
dal 19 al 26 Agosto

Lunedì 19 agosto
ore 15.30-21.15


IL TRADITORE
di Marco Bellocchio,
Italia, 2019, 2h32.
Con Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Maria Fernanda Cândido, Fabrizio Ferracane

Sicilia, anni Ottanta. È guerra aperta fra le cosche mafiose: i Corleonesi, capitanati da Totò Riina, sono intenti a far fuori le vecchie famiglie. Mentre il numero dei morti ammazzati sale come un contatore impazzito, Tommaso Buscetta, capo della Cosa Nostra vecchio stile, è rifugiato in Brasile, dove la polizia federale lo stana e lo riconsegna allo Stato italiano. Ad aspettarlo c'è il giudice Giovanni Falcone che vuole da lui una testimonianza indispensabile per smontare l'apparato criminale mafioso. E Buscetta decide di diventare "la prima gola profonda della mafia". Il suo diretto avversario (almeno fino alla strage di Capaci) non è però Riina ma Pippo Calò, che è "passato al nemico" e non ha protetto i figli di Don Masino durante la sua assenza: è lui, secondo Buscetta, il vero traditore di questa storia di crimine e coscienza che ha segnato la Storia d'Italia e resta un dilemma etico senza univoca soluzione.
 
Martedì 20 agosto
ore 21.15


TUTTI PAZZI
A TEL AVIV
di Sameh Zoabi,
Israele, 2018, 1h37.
Con Kais Nashif, Lubna Azabal, Yaniv Biton, Maisa Abd Elhadi

Salam è un trentenne che vive a Gerusalemme e lavora a Ramallah. È stato assunto da poco da uno zio come stagista sul set di una famosa soap opera palestinese, Tel Aviv on Fire. Ogni giorno, per raggiungere lo studio televisivo, deve passare dal rigido checkpoint israeliano, sorvegliato dalla squadra di militari del comandante Assi. Poiché la moglie di Assi è una grande fan della serie televisiva, e Salam si è spacciato per sceneggiatore, Assi esige di farsi coinvolgere personalmente nella stesura della storia. In un primo tempo, la carriera di Salam ne beneficia, al punto che viene realmente assunto per scrivere il seguito, peccato, però, che l'ufficiale israeliano e i finanziatori arabi non intendano il finale nello stesso modo.
 
Mercoledì 21 agosto
ore 15.30-21.15


CYRANO,
MON AMOUR
di Alexis Michalik,
Francia, 2018, 1h49.
Con Dominique Pinon, Alexis Michalik, Simon Abkarian, Blandine Bellavoir

Edmond Rostand, autore senza successo e senza un soldo, sogna di passare dall'ombra alla luce. Sostenuto da Rosemonde, la sua consorte, e da Sarah Bernhardt, l'attrice più celebre della Belle Époque, deve comporre in tre settimane una commedia per Monsieur Constant Coquelin, divo navigato che vorrebbe rilanciare la sua carriera. L'ispirazione ha il volto di Jeanne, costumista e amica di Léo, attore bello ma senza eloquenza. A prestargliela è Edmond, che avvia un fitto carteggio con Jeanne. Lettera dopo lettera trova le rime e il sentimento per nutrire la pièce e incarnare un guascone filosofo. Il 28 dicembre 1897 al Théâtre de la Porte Saint-Martin andrà finalmente in scena "Cyrano de Bergerac", il testo più recitato della storia del teatro francese.
 

Giovedì 22 agosto
ore 21.15


I FIGLI DEL FIUME GIALLO
di Jia Zhangke,
Cina, 2018, 2h21.
Con Zhao Tao, Liao Fan, Yinan Diao, Feng Xiaogang

Qiao, una ballerina innamorata del gangster Bin, si trova coinvolta in un combattimento tra bande locali e per difendere l'uomo che ama spara un colpo di pistola. Per questo viene condannata a cinque anni di carcere. Dopo il suo rilascio, Qiao va alla ricerca di Bin per ricominciare una vita insieme a lui. Ma non tutto è come prima...
 
Lunedì 26 agosto
ore 15.30-21.15


DOLOR Y GLORIA
di Pedro Almodovar,
Spagna, 2019, 1h53.
Con Asier Etxeandia, Julieta Serrano, Antonio Banderas, Penélope Cruz

Un racconto di una serie di ricongiungimenti di Salvador Mallo, un regista cinematografico oramai sul viale del tramonto. Alcuni sono fisici, altri ricordati: la sua infanzia negli anni '60 quando emigrò con i suoi genitori a Paterna, un comune situato nella provincia di Valencia, in cerca di fortuna; il primo desiderio; il suo primo amore da adulto nella Madrid degli anni '80; il dolore della rottura di questo amore quando era ancora vivo e palpitante; la scrittura come unica terapia per dimenticare l'indimenticabile; la precoce scoperta del cinema ed il senso del vuoto, l'incommensurabile vuoto causato dall'impossibilità di continuare a girare film. Dolor y Gloria parla della creazione artistica, della difficoltà di separarla dalla propria vita e dalle passioni che le danno significato e speranza. Nel recupero del suo passato, Salvador sente l'urgente necessità di narrarlo, e in quel bisogno, trova anche la sua salvezza.
 


Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per serata.

Le tessere sono valide fino al 27 settembre 2019.

Le tessere di abbonamento non danno diritto all’assegnazione del posto in sala.

La Direzione si riserva di apportare variazioni al programma,
per cause di forza maggiore indipendenti dalla propria volontà.
 
 

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