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IL CALENDARIO







 


  
 
Biglietto x 1 film ore 15.30: 3,00 euro
Biglietto x 1 film ore 21.15: 4,00 euro
Tessera valida per 4 film: 12 euro
Tessera valida per 10 film: 25 euro

Le tessere sono valide fino al 27 settembre 2019.
Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per serata.


Lunedì 18 febbraio
ore 15.30-21.15


OLD MAN & THE GUN
di David Lowery,
Usa, 2018, 1h33.
Con Robert Redford, Elisabeth Moss, Casey Affleck, Danny Glover

Basato su un articolo del New Yorker di David Grann, il film racconterà la vera storia di Forrest Tucker, un rapinatore di banche per quasi tutta la vita, che ha trascorso gran parte della sua vita in carcere o a scappare dal carcere. L'articolo è incentrato su quando, a 78 anni, fu catturato dalla polizia dopo aver derubato una banca, dopo un inseguimento ad alta velocità. Fu condannato a 13 anni, ma morì 5 anni dopo.
 
Lunedì 25 febbraio
ore 15.30-21.15


SUSPIRIA
di Luca Guadagnino,
Italia, 2018, 2h32.
Con Dakota Johnson, Tilda Swinton, Chloë Grace Moretz, Mia Goth.

La giovane danzatrice americana Susie Bannion arriva nel 1977 a Berlino per un'audizione presso la compagnia di danza Helena Markos nota in tutto il mondo. Riesce così ad attrarre l'attenzione della famosa coreografa Madame Blanc grazie al suo talento. Quando conquista il ruolo di prima ballerina Olga, che lo era stata fino a quel momento, accusa le dirigenti di essere delle streghe. Man mano che le prove si intensificano per l'avvicinarsi della rappresentazione, Susie e Madame Blanc sviluppano un legame sempre più stretto che va al di là della danza. Nel frattempo un anziano psicoterapeuta cerca di scoprire i lati oscuri della compagnia.
 
Lunedì 4 marzo
ore 15.30-21.15


BOHEMIAN RHAPSODY
di Bryan Singer,
Usa, 2018, 2h14.
Con Rami Malek, Lucy Boynton, Gwilym Lee, Ben Hardy.

Da qualche parte nelle suburb londinesi, Freddie Mercury è ancora Farrokh Bulsara e vive con i genitori in attesa che il suo destino diventi eccezionale. Perché Farrokh lo sa che è fatto per la gloria. Contrastato dal padre, che lo vorrebbe allineato alla tradizione e alle origini parsi, vive soprattutto per la musica che scrive nelle pause lavorative. Dopo aver convinto Brian May (chitarrista) e Roger Taylor (batterista) a ingaggiarlo con la sua verve e la sua capacità vocale, l'avventura comincia. Insieme a John Deacon (bassista) diventano i Queen e infilano la gloria malgrado (e per) le intemperanze e le erranze del loro leader: l'ultimo dio del rock and roll.
 

Lunedì 11 marzo
ore 15.30-21.15


ROMA
di Alfonso Cuaron,
Messico, 2018, 2h15.
Con Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Marco Graf, Daniela Demesa.
Leone d’oro Miglior Film – Festival di Venezia 2018

Messico, 1970. Roma è un quartiere medioborghese di Mexico City che affronta una stagione di grande instabilità economico-politica. Cleo è la domestica tuttofare di una famiglia benestante che accudisce marito, moglie, nonna, quattro figli e un cane. Cleo è india, mentre la famiglia che l'ha ingaggiata è di discendenza spagnola e frequenta gringos altolocati. I compiti della giovane domestica non finiscono mai, e passano senza soluzione di continuità dal dare il bacio della buonanotte ai bambini al ripulire la cacca del cane dal cortiletto di ingresso della casa: quello in cui il macchinone comprato dal capofamiglia entra a stento, pestando i suddetti escrementi. Perché nel Messico dei primi anni Settanta tutto coesiste: la nuova ricchezza come la merda degli animali da cortile, il benessere ostentato dei padroni e la schiavitù "di nascita" dei nullatenenti. Tutto convive in un sistema contradditorio ma simbiotico in cui le tensioni sociali non tarderanno a farsi sentire, catapultando il recupero delle terre espropriate in cima all'agenda dei politici in cerca di consensi.
 
ore 20.30
CINEFESTIVAL FOCUS:
Il cinema
di Alfonso Cuaron
a cura di Simone Soranna

Lunedì 18 marzo
ore 15.30-21.15


WIDOWS - EREDITÁ CRIMINALE
di Steve McQueen,
Usa, 2018, 2h08.
Con Viola Davis, Michelle Rodriguez, Elizabeth Debicki, Cynthia Erivo, Colin Farrell.

Veronica Rawlins è sposata a Harry e con lui ha ancora una relazione appassionata e sensuale, ma Harry muore durante un colpo, perpetrato ai danni del gangster nero Jamal Manning, che sta cercando di entrare in politica. Jamal vuole soffiare il distretto di Chicago dove vive alla famiglia Mulligan, la quale lo controlla da sempre ma candida il meno esperto Jack dopo che alcune accuse e l'età hanno reso impresentabile il suo oppressivo padre Tom. Il colpo di Harry finisce non solo in una strage in cui muore tutta la sua banda, ma pure in un incendio che brucia il denaro, tanto che Jamal decide di chiedere un risarcimento a Veronica, cui il marito ha lasciato una bella auto e un lussuoso loft... oltre che una cassetta di sicurezza in cui è nascosto il suo quaderno degli appunti su un prossimo colpo. Veronica decide di realizzare quella rapina e cerca di convincere le altre vedove della banda, Linda Perelli e Alice Gunner, a essere sue complici.
 
Lunedì 25 marzo
ore 15.30-21.15


COLD WAR
di Pawel Pawlikowski,
Polonia, 2018, 1h25.
Con Joanna Kulig, Tomasz Kot, Borys Szyc, Agata Kulesza.
Miglior Regia – Festival di Cannes 2018

Nella Polonia alle soglie degli anni Cinquanta, la giovanissima Zula viene scelta per far parte di una compagnia di danze e canti popolari. Tra lei e Wiktor, il direttore del coro, nasce un grande amore, ma nel '52, nel corso di un'esibizione nella Berlino orientale, lui sconfina e lei non ha il coraggio di seguirlo. S'incontreranno di nuovo, nella Parigi della scena artistica, diversamente accompagnati , ancora innamorati. Ma stare insieme è impossibile, perché la loro felicità è perennemente ostacolata da una barriera di qualche tipo, politica o psicologica.
 

Lunedì 1 aprile
ore 15.30-21.15


GREEN BOOK
di Peter Farrelly,
Usa, 2019, 2h10.
Con Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco.

New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione. Tony ha moglie e due figli, e deve trovare il modo di sbarcare il lunario per quei due mesi. L'occasione buona si presenta nella forma del dottor Donald Shirley, un musicista che sta per partire per un tour di concerti con il suo trio attraverso gli Stati del Sud, dall'Iowa al Mississipi. Peccato che Shirley sia afroamericano, in un'epoca in cui la pelle nera non era benvenuta, soprattutto nel Sud degli Stati Uniti. E che Tony, italoamericano cresciuto con l'idea che i neri siano animali, abbia sviluppato verso di loro una buona dose di razzismo
 
Lunedì 8 aprile
ore 15.30-21.15


IL CORRIERE - THE MULE
di Clint Eastwood,
Usa, 2019, 1h56.
Con Clint Eastwood, Bradley Cooper, Taissa Farmiga, Alison Eastwood.

Earl Stone, floricoltore appassionato dell'Illinois, è specializzato nella cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne. Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione. La sua attitudine alla guida attira l'attenzione di uno sconosciuto, che gli propone un lavoro redditizio. Un cartello poco convenzionale di narcotrafficanti messicani, comandati da un boss edonista e gourmand, vorrebbe trasportare dal Texas a Chicago grossi carichi di droga. Earl accetta senza fare domande, caricando in un garage e consegnando in un motel. La veneranda età lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA. Veterano di guerra convertito in 'mulo', Earl dimentica i principi di fiero difensore del Paese per qualche dollaro in più. Ma la strada è lunga.
 
ore 20.30
CINEFESTIVAL FOCUS:
Il cinema
di Clint Eastwood
a cura di Matteo Mazza

Lunedì 15 aprile
ore 15.30-21.15


VAN GOGH - SULLA SOGLIA DELL'ETERNITÁ
di Julian Schnabel,
Usa, 2018, 1h50.
Con Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac, Mathieu Amalric.
Miglior Attore – Festival di Venezia 2018

È di sole che ha bisogno la salute e l'arte di Vincent van Gogh, insofferente a Parigi e ai suoi grigi. Confortato dall'affetto e sostenuto dai fondi del fratello Theo, Vincent si trasferisce ad Arles, nel sud della Francia e a contatto con la forza misteriosa della natura. Ma la permanenza è turbata dalle nevrosi incalzanti e dall'ostilità dei locali, che biasimano la sua arte e la sua passione febbrile. Bandito dalla 'casa gialla' e ricoverato in un ospedale psichiatrico, lo confortano le lettere di Gauguin e le visite del fratello. A colpi di pennellate corte e nervose, arriverà bruscamente alla fine dei suoi giorni.
 

Martedì 23 aprile
ore 15.30-21.15


UNA NOTTE DI 12 ANNI
di Alvaro Brechner,
Uruguay, 2018, 2h03.
Con Antonio de la Torre, Chino Darín, Alfonso Tort, Soledad Villamil.

Settembre 1973. L'Uruguay è sotto il controllo di una dittatura militare. Il movimento di guerriglia dei Tupamaros è stato schiacciato e smantellato da un anno. I suoi membri sono stati imprigionati e torturati. In una notte di autunno, nove prigionieri Tupamaro vengono portati via dalle loro celle nell'ambito di un'operazione militare segreta che durerà 12 anni. Da quel momento in poi, verranno spostati, a rotazione, in diverse caserme sparse nel Paese e assoggettati a un macabro esperimento; una nuova forma di tortura mirata ad abbattere le loro capacità di resistenza psicologica.
 
Lunedì 29 aprile
ore 15.30-21.15


LA DONNA ELETTRICA
di Benedikt Erlingsson,
Islanda, 2018, 1h41.
Con Halldóra Geirharðsdóttir, Jóhann Sigurðarson, Davíð Þór Jónsson, Magnu´s Trygvason Eliasen.

Halla è una donna single di circa cinquant'anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda. La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto: Halla è infatti anche l'ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che stanno attentando alla sua splendida terra. Halla, insomma, non resta in casa a farsi bombardare dalle notizie e dalle immagini catastrofiche che arrivano dalla televisione, esce, agisce e punta in alto, a salvare il mondo. Punta letteralmente in alto, scagliando le sue frecce contro l'industria nazionale per cercare di fare breccia nelle coscienze di politici e conterranei.
 
Lunedì 6 maggio
ore 15.30-21.15


IL GIOCO DELLE COPPIE
di Olivier Assayas,
Francia, 2018, 1h40.
Con Guillaume Canet, Juliette Binoche, Vincent Macaigne, Nora Hamzawi.

Alain è un editore inquieto che ama Selena ma la tradisce con la sua assistente, che odia l'ultimo libro di Léonard ma lo pubblica, che ama le vecchie edizioni ma ragiona sull'Espresso Book Machine. Léonard è uno scrittore 'confidenziale' che ama sua moglie ma la tradisce con Selena. Depresso e lunare, scrive da anni lo stesso libro ed è narcisisticamente incompatibile con la sua epoca. Tra loro fa la sponda Selena, attrice di teatro convertita alla serie televisiva. Al seno di una società upgrade e dentro un mondo divenuto virtuale, conversano, mangiano, bevono e fanno (sempre) l'amore.
 

Lunedì 13 maggio
ore 15.30-21.15


VICE - L'UOMO NELL'OMBRA
di Adam McKay,
Usa, 2018, 2h12.
Con Christian Bale, Amy Adams, Steve Carell, Sam Rockwell.

Negli anni Settanta Dick Cheney sta con una ragazza davvero in gamba, Lynne, che riesce a farlo ammettere all'Università, dove lui però viene travolto dal gozzovigliare da college e, tra una sbornia e l'altra, finisce per farsi espellere. Non contento, continua a bere anche mentre lavora ai pali della corrente elettrica, finisce in una rissa e viene arrestato per guida in stato di ebrezza. A quel punto Lynne gli dà un ultimatum: o diventa la persona di potere che lei in quanto donna non può essere ma può aiutare e guidare, oppure tra loro è finita. La storia è nota: i due diventeranno una "power couple" di Washington e domineranno placidamente, quasi nell'ombra, l'amministrazione di George W. Bush, tra le più devastanti per la democrazia americana.
 
Lunedì 20 maggio
ore 15.30-21.15


LA FAVORITA
di Yorgos Lanthimos,
Grecia, 2018, 2h01.
Con Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult.
Gran Premio della Giuria e Miglior Attrice – Festival di Venezia 2018

Inghilterra, 18esimo secolo. La regina Anna è una creatura fragile dalla salute precaria e il temperamento capriccioso. Facile alle lusinghe e sensibile ai piaceri della carne, si lascia pesantemente influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. E il principale ascendente su di lei è esercitato da Lady Sarah, astuta nobildonna dal carattere di ferro con un'agenda politica ben precisa: portare avanti la guerra in corso contro la Francia per negoziare da un punto di forza - anche a costo di raddoppiare le tasse sui sudditi del Regno. Il più diretto rivale di Lady Sarah è l'ambizioso politico Robert Harley, che farebbe qualunque cosa pur di accaparrarsi i favori della regina. Ma non sarà lui a contendere a Lady Sarah il ruolo di Favorita: giunge infatti a corte Abigail Masham, lontana parente di Lady Sarah, molto più in basso nel sistema di caste inglese.
 
Lunedì 27 maggio
ore 15.30-21.15


PETERLOO
di Mike Leigh,
Gran Bretagna, 2018, 2h24.
Con Maxine Peake, Rory Kinnear, David Bamber, Tim McInnerny.

Il giovane trombettiere Joseph sopravvive miracolosamente alla sanguinosa battaglia di Waterloo e torna a casa, a Manchester, dalla sua famiglia di umili operai. Ma un'altra battaglia si prepara da quelle parti: quella del popolo inglese del dopoguerra, ridotto alla fame dalla disoccupazione e dalla tassa sull'importazione del grano e trattato con a ferocia e ingiustizia da una magistratura ecclesiastica arrogante e violenta. Giovani radicali e meno giovani riformisti moderati prendono a riunire folle sempre più numerose, pronte a domandare in piazza il diritto di voto che la Costituzione prevede per loro. Il governo di Londra, informato dei fatti, si prepara invece a difendere i propri privilegi, affilando le armi.
 

Lunedì 3 giugno
ore 15.30-21.15


GLORIA BELL
di Sebastian Lelio,
Usa, 2019, 1h42.
Con Julianne Moore, Alanna Ubach, Michael Cera, Sean Astin.

Gloria è una cinquantenne dallo spirito libero. Sebbene sia una donna sola, riesce a sfruttare al meglio la sua situazione e riempie le sue notti cercando amore nei club di ballo per adulti single di Los Angeles. La sua fragile felicità cambia il giorno in cui incontra Arnold. La loro intensa passione la fa vacillare tra speranza e disperazione finché Gloria non scopre una nuova forza in lei e realizza di poter, sorprendentemente, brillare più che mai.
 
Lunedì 10 giugno
ore 15.30-21.15


LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN
di Xavier Dolan,
Usa, 2019, 2h07.
Con Natalie Portman, Emily Hampshire, Bella Thorne, Thandie Newton

John F. Donovan, giovane star televisiva, in un momento di crisi inizia una relazione epistolare con Rupert Turner, aspirante attore che vive con la madre in Inghilterra. Quando lo scambio di lettere viene reso pubblico in maniera fin troppo ambigua, ne consegue uno scandalo che distrugge la carriera di John. Dieci anni dopo, durante un'intervista, Rupert incontrerà per la prima volta il suo idolo di un tempo.
 
Lunedì 17 giugno
ore 15.30-21.15


BOY ERASED - VITE CANCELLATE
di Joel Edgerton,
Usa, 2018, 1h54.
Con Lucas Hedges, Nicole Kidman, Joel Edgerton, Russell Crowe.

Jared Eamons è un adolescente maturo e socievole, figlio di un pastore battista dell'Arkansas. Iscrittosi al college, scopre di provare una confusa attrazione per i ragazzi del suo stesso sesso e una sera subisce la violenza e poi il ricatto di un compagno, più turbato di lui. Quando, in seguito all'evento, ammette in famiglia di essere attratto da altri uomini, viene immediatamente iscritto dai genitori al programma "Rifugio" di un centro cristiano di recupero, Love in Action, specializzato nella terapia di conversione di qualsiasi tentazione omosessuale.
 

Lunedì 24 giugno
ore 15.30-21.15


ANCORA UN GIORNO
di Raul de la Fuente, Damian Nenow
Spagna, 2018, 1h25.
Con Akie Kotabe, Wilson Benedito, Ryszard Kapuscinski.

Nel 1975, in piena Guerra Fredda, i portoghesi lasciano le colonie africane. L'Angola, però, non è un territorio facile, il petrolio fa gola, e il paese è spaccato in due. Tra i sostenitori dell'MPLA, il movimento di liberazione marxista-leninista, e quelli dell'UNITA, sostenuti dagli Stati Uniti, scoppia la guerra civile e il conflitto monta rapidamente su scala internazionale. Ryszard Kapuscinski, giornalista della Polonia socialista, è lì, nel mezzo dell'assedio di Luanda, dove infuriano il caso e la paranoia, la "confusão", e dove ama essere, perché quella è la sua missione. Convincerà i suoi superiori a lasciargli tentare di raggiungere il fronte meridionale, dove il generale Farrusco, con un manipolo di pochi uomini, sta portando avanti una resistenza che ha dell'incredibile.
 
Lunedì 1 luglio
ore 15.30-21.15


I FRATELLI SISTERS
di Jacques Audiard,
Francia, 2019, 2h01.
Con Jake Gyllenhaal, Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Riz Ahmed.

Oregon, 1851. Eli e Charlie Sisters sono fratelli e pistoleri virtuosi al servizio del Commodore, padrino locale che li lancia sulle tracce di Herman Warm, cercatore d'oro fuggito in California. L'uomo ha messo a punto un processo chimico per separare l'oro dagli altri residui minerali su cui il Commodore vuole mettere le mani. A cavallo, i Sisters avanzano verso il loro obiettivo per torturarlo e poi piantargli una pallottola in testa. A precederli nella caccia è John Morris, investigatore umanista che ha il compito di rintracciare Warm e trattenerlo fino all'arrivo dei due sicari. Ma il chimico è pieno di sorprese e finisce per sorprendere Morris, coinvolgendolo nella sua impresa: trovare l'oro e costruire una società ideale a Dallas.
 

Lunedì 8 luglio
ore 15.30-21.15


BENVENUTI A MARWEN
di Robert Zemeckis,
Usa, 2018, 1h56.
Con Steve Carell, Leslie Mann, Diane Kruger, Merritt Wever.

Mark Hogancamp mette in scena nel proprio prato le gesta di un suo alter ego di nome Hogie in un fittizio villaggio belga, durante la Seconda Guerra Mondiale. Hogie è un pilota americano in lotta contro i nazisti e protetto dalle donne di Marwen, che sono poi la trasfigurazione delle donne che hanno aiutato Mark durante la sua terapia. Egli è infatti reduce da un pestaggio di natura omofoba e da una lunga ma insufficiente riabilitazione, tanto da aver perso sia la memoria sia la capacità di disegnare. Elabora la tragedia fotografando le scene che crea nel giardino, con bambole di donne eleganti e action figure di soldati. Quando arriva una nuova vicina, Nicol, Mark cerca di raddrizzare la propria vita e di liberarsi dalla dipendenza dagli antidolorifici.
 
Lunedì 15 luglio
ore 15.30-21.15


LA CADUTA DELL’IMPERO AMERICANO
di Denys Arcand,
Canada, 2019.
Con Maxim Roy, Vincent Leclerc.

Arcand ha basato la storia su un incidente accaduto nel 2010, quando due persone sono state uccise in una vecchia boutique di Montréal. L'incidente è avvenuto in un negozio di abbigliamento chiamato Flawnego e da subito si è pensato fosse stato compiuto da una banda criminale. Kyle Gabriel, Terrell Lloyd Smith e Carey Isaac Regis sono stati condannati per omicidio nel 2014. Arcand ha dichiarato: "Ho iniziato a fantasticare su quello che era successo, il perché e così ho iniziato un'indagine. Poi ho iniziato a pensare a cosa sarebbe successo se un ragazzo si fosse ritrovato con due buste piene di soldi: cosa avrebbe potuto fare? Cosa significherebbe per lui in termini di posto nella società?".
 

Speciale Agosto 2019
dal 19 al 26 Agosto
ore 15.30-21.15
Film scelti tra le ultime uscite


Della tessera si possono utilizzare fino a 2 ingressi per serata.

Le tessere sono valide fino al 27 settembre 2019.

Le tessere di abbonamento non danno diritto all’assegnazione del posto in sala.

La Direzione si riserva di apportare variazioni al programma,
per cause di forza maggiore indipendenti dalla propria volontà.
 
 

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