CINEMA RONDINELLA

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IL CALENDARIO







 


Biglietto x 1 film 3,00 euro

Al termine delle proiezioni il Cinema Rondinella offre agli spettatori una tazza di tè caldo, accompagnata da una degustazione di biscotti.


Lunedì 9 dicembre
ore 15.30


GRAZIE A DIO
di François Ozon,
Francia, 2019, 2h17
Con Melvil Poupaud, Denis Ménochet, Swann Arlaud, Josiane Balasko
Gran Premio della Giuria – Festival di Berlino 2019

Alexandre vive a Lione con la sua famiglia. Un giorno viene a sapere che il prete che abusava di lui quando faceva parte del gruppo degli scout officia sempre a contatto con i bambini. Inizia allora la sua personale battaglia con l'aiuto di François ed Emmanuel, anch'essi vittima del sacerdote, per raccontare le responsabilità del prete. Col passare del tempo e con l'aumento del numero delle vittime del sacerdote che decidono di venire allo scoperto si forma un associazione che decide di costituirsi in giudizio legale.
 
Mercoledì 11 dicembre
ore 15.30


DOWNTON ABBEY
di Michael Engler,
Gran Bretagna, 2019, 2h03
Con Michelle Dockery, Maggie Smith, Elizabeth McGovern, Tuppence Middleton

Film sequel della fortunata serie tv. Lady Edith aveva trovato l'amore e un nuovo padre per la piccola Marigold, Lady Mary aspettava un secondo figlio dal nuovo marito (il precedente era stato "ucciso" dal suo interprete, Dan Stevens, in cerca di una carriera a Hollywood) e Anna e Bates erano diventati genitori. La concordia sembrava finalmente essere arrivata tra le sorelle Edith e Mary, e mentre il "plebeo" Tom - vedovo della più piccola dei Crawley - si preparava a tornare in Inghilterra con la figlia, il maggiordomo Carson e la signora Hughes convolavano a giuste nozze... ma niente è definitivo...
 
Lunedì 16 dicembre
ore 15.30


L' ETÁ GIOVANE
di Jeanne-Pierre e Luc Dardenne,
Belgio, 2019, 1h24
Con Idir Ben Addi, Olivier Bonnaud, Myriem Akheddiou, Victoria Bluck
Miglior Regia – Festival di Cannes 2019

Ahmed ha 13 anni ed è entrato nella spirale dell'integralismo musulmano grazie all'indottrinamento di un imam che, tra le altre cose, gli ripete che la sua insegnante di lingua araba, anch'essa musulmana, è un'apostata. Ahmed che venera un cugino martire dell'Islam, decide allora di procedere autonomamente e di passare all'azione nei suoi confronti.
 

Mercoledì 18 dicembre
ore 15.30


L’UOMO DEL LABIRINTO
di Donato Carrisi,
Italia, 2019
Con Toni Servillo, Dustin Hoffman, Valentina Bellè, Luis Gnecco

«Questo è un gioco, vero?» Samantha Andretti è stata rapita una mattina d'inverno mentre andava a scuola. Quindici anni dopo, si risveglia in una stanza d'ospedale senza ricordare dove è stata né cosa le è accaduto in tutto quel tempo. Accanto a lei c'è un «profiler», il dottor Green: sostiene che l'aiuterà a recuperare la memoria e che insieme cattureranno il mostro. Ma l'avverte che la caccia non avverrà là fuori, nel mondo reale. Bensì nella sua mente.
«Questo è un gioco, vero?» ripete, dubbiosa, la ragazza. Bruno Genko è un investigatore privato. Quindici anni prima è stato ingaggiato dai genitori di Samantha per ritrovare la figlia. Adesso che la ragazza è riapparsa, sente di avere un debito con lei e proverà a catturare l'uomo senza volto che l'ha rapita.
 
Lunedì 23 dicembre
ore 15.30


TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
di Gabriele Salvatores,
Italia, 2019, 1h37
Con Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno

Trieste. Vincent ha 16 anni e un grave disturbo della personalità, con il quale sua madre Elena si confronta da sempre. Col tempo ad aiutare Elena nell'impresa è sopraggiunto suo marito Mario, che ha imparato a voler bene a Vincent come ad un figlio e l'ha adottato legalmente. Ma quando sulla scena irrompe Willi, il padre naturale del ragazzo che ha abbandonato lui ed Elena alla notizia della gravidanza, quel poco di equilibrio che si era instaurato con un figlio gestibile a stento si rompe, e Vincent trova la via di fuga che cercava: si infila nel furgone di Willi, cantante da matrimoni e da balere soprannominato "il Modugno della Dalmazia", ora diretto verso una tournée nei Balcani.
 
Mercoledì 8 gennaio
ore 15.30


TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
di Gabriele Salvatores,
Italia, 2019, 1h37
Con Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno
Miglior Attrice – Festival di Venezia 2019

Trieste. Vincent ha 16 anni e un grave disturbo della personalità, con il quale sua madre Elena si confronta da sempre. Col tempo ad aiutare Elena nell'impresa è sopraggiunto suo marito Mario, che ha imparato a voler bene a Vincent come ad un figlio e l'ha adottato legalmente. Ma quando sulla scena irrompe Willi, il padre naturale del ragazzo che ha abbandonato lui ed Elena alla notizia della gravidanza, quel poco di equilibrio che si era instaurato con un figlio gestibile a stento si rompe, e Vincent trova la via di fuga che cercava: si infila nel furgone di Willi, cantante da matrimoni e da balere soprannominato "il Modugno della Dalmazia", ora diretto verso una tournée nei Balcani.
 

Lunedì 13 gennaio
ore 15.30


PARASITE
di Bong Joon-ho,
Corea del Sud, 2019, 2h12
Con Song Kang-ho, Sun-kyun Lee, Choi Woo-Sik, Hyae Jin Chang

Ki-woo vive in un modesto appartamento sotto il livello della strada. La presenza dei genitori, Ki-taek e Chung-sook, e della sorella Ki-jung rende le condizioni abitative difficoltose, ma l'affetto familiare li unisce nonostante tutto. Insieme si prodigano in lavoretti umili per sbarcare il lunario, senza una vera e propria strategia ma sempre con orgoglio e una punta di furbizia. La svolta arriva con un amico di Ki-woo, che offre al ragazzo l'opportunità di sostituirlo come insegnante d'inglese per la figlia di una famiglia ricca: il lavoro è ben pagato, e la villa del signor Park, dirigente di un'azienda informatica, è un capolavoro architettonico. Ki-woo ne è talmente entusiasta che, parlando con la signora Park dei disegni del figlio più piccolo, intravede un'opportunità da cogliere al volo, creando un'identità segreta per la sorella Ki-jung come insegnante di educazione artistica e insinuandosi ancor più in profondità nella vita degli ignari sconosciuti.
 
Mercoledì 15 gennaio
ore 15.30


L’UFFICIALE E LA SPIA
di Roman Polanski,
Usa, 2019, 2h12
Con Emmanuelle Seigner, Jean Dujardin, Louis Garrel, Mathieu Amalric
Gran Premio della Giuria – Festival di Venezia 2019

Gennaio del 1895, pochi mesi prima che i fratelli Lumière diano vita a quello che convenzionalmente chiamiamo Cinema, nel cortile dell'École Militaire di Parigi, Georges Picquart, un ufficiale dell'esercito francese, presenzia alla pubblica condanna e all'umiliante degradazione inflitta ad Alfred Dreyfus, un capitano ebreo, accusato di essere stato un informatore dei nemici tedeschi. Al disonore segue l'esilio e la sentenza condanna il traditore ad essere confinato sull'isola del Diavolo, nella Guyana francese. Il caso sembra archiviato. Picquart guadagna la promozione a capo della Sezione di statistica, la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. Ed è allora che si accorge che il passaggio di informazioni al nemico non si è ancora arrestato. Da uomo d'onore quale è si pone la giusta domanda: Dreyfus è davvero colpevole?
 
Lunedì 20 gennaio
ore 15.30


L’UFFICIALE E LA SPIA
di Roman Polanski,
Usa, 2019, 2h12
Con Emmanuelle Seigner, Jean Dujardin, Louis Garrel, Mathieu Amalric
Gran Premio della Giuria – Festival di Venezia 2019

Gennaio del 1895, pochi mesi prima che i fratelli Lumière diano vita a quello che convenzionalmente chiamiamo Cinema, nel cortile dell'École Militaire di Parigi, Georges Picquart, un ufficiale dell'esercito francese, presenzia alla pubblica condanna e all'umiliante degradazione inflitta ad Alfred Dreyfus, un capitano ebreo, accusato di essere stato un informatore dei nemici tedeschi. Al disonore segue l'esilio e la sentenza condanna il traditore ad essere confinato sull'isola del Diavolo, nella Guyana francese. Il caso sembra archiviato. Picquart guadagna la promozione a capo della Sezione di statistica, la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus. Ed è allora che si accorge che il passaggio di informazioni al nemico non si è ancora arrestato. Da uomo d'onore quale è si pone la giusta domanda: Dreyfus è davvero colpevole?
 

Mercoledì 22 gennaio
ore 15.30


CHE FINE HA FATTO BERNADETTE?
di Richard Linklater,
Usa, 2019, 2h10
Con Cate Blanchett, Billy Crudup, Kristen Wiig, Judy Greer

Piuttosto misantropa, Bernadette Fox ha per amici la brillante figlia adolescente Bee e il suo assistente virtuale su internet. Mentre cerca di rimettere a nuovo la sua fatiscente casa e di convincersi che ama Seattle, ha rinunciato a farsi accettare dagli altri genitori dei compagni di liceo della figlia. Un giorno, però, Bernadette scompare. Sua figlia Bee andrà allora fino alla fine del mondo per ritrovarla e scoprirne la vera storia.
 
Lunedì 27 gennaio
ore 15.30


SORRY WE MISSED YOU
di Ken Loach,
Gran Bretagna, 2019, 1h40
Con Kris Hitchen, Debbie Honeywood, Rhys Stone, Katie Proctor

Ricky, Abby e i loro due figli, l'undicenne Liza Jane e il liceale Sebastian, vivono a Newcastle e sono una famiglia unita. Ricky è stato occupato in diversi mestieri mentre Abby fa assistenza domiciliare a persone anziane e disabili. Nonostante lavorino duro entrambi si rendono conto che non potranno mai avere una casa di loro proprietà. Giunge allora quella che Ricky vede come l'occasione per realizzare i sogni familiari. Se Abby vende la sua auto sarà possibile acquistare un furgone che permetta a lui di diventare un trasportatore freelance con un sensibile incremento nei guadagni. Non tutto però è come sembra.
 
Mercoledì 29 gennaio
ore 15.30


UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK
di Woody Allen,
Usa, 2019, 1h32
Con Timothée Chalamet, Elle Fanning, Selena Gomez, Jude Law

Una giovane coppia giunge a Manhattan per un weekend di lavoro. Lei è un'ingenua giornalista che deve intervistare un celebre regista, lui un attore che vuole approfittare delle riprese di un film per vivere nuove avventure. Toccherà per prima alla ragazza resistere alla tentazione del tradimento, sedotta dal suo maturo interlocutore, mentre per il compagno il set si rivelerà un succedersi di frustrazioni sentimentali. E intanto la pioggia cade e rende più facile scordare le promesse...
 

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