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IL CALENDARIO







 




Biglietto unico: 3,00 euro

Mercoledì 14 ottobre
ore 15.30


EMMA
di Autumn de Wilde,
Usa, 2020, 2h04
con Anya Taylor-Joy, Bill Nighy, Callum Turner, Mia Goth

Inghilterra, inizio '800. La giovane e benestante Emma, orfana di madre e figlia di un brontolone ipocondriaco, passa le giornate a spettegolare e organizzare la vita sentimentale delle persone a lei vicine. Legata a Mr. Knightley, fratello del marito di sua sorella Isabella, Emma cerca prima di arrangiare il matrimonio fra l'amica Harriet e il pastore del villaggio, poi cade in preda alla gelosia dopo l'arrivo della bella Jane, dotata di uno straordinario talento musicale. Tra dichiarazioni d'amore malriposte, inganni e sotterfugi, la vita di Emma procede operosa ma tranquilla, fino a quando l'evidenza dell'amore per Mr. Knightley costringerà entrambi a cedere l'uno all'altra.

 
Lunedì 19 ottobre
ore 15.30


NON CONOSCI PAPICHA
di Mounia Meddour Gens,
Francia, 2019, 1h45
con Marwan Zeghbib, Lyna Khoudri, Shirine Boutella, Amira Hilda Douaouda
Miglior Opera Prima – Cesar 2020

Nedjma è una ragazza vivace che ama la moda e sogna di fare la stilista. Frequenta l'università, esce di nascosto la sera con la sua migliore amica, ma nell'Algeria degli anni Novanta viene mal giudicata da chi disprezza la libertà - di pensiero, di vestiario, di movimento, di stile di vita - femminile. La voglia di mettere su la sua prima sfilata viene dunque vista come un affronto dai fondamentalisti del posto, e la sua vita e quella delle sue amiche inizia a prendere una piega sempre più pericolosa.

 
Mercoledì 21 ottobre
ore 15.30


UNA INTIMA CONVINZIONE
di Antoine Raimbault,
Francia, 2019, 1h50
con Marina Foïs, Olivier Gourmet, Laurent Lucas, Philippe Uchan

Dopo aver assistito al processo di Jacques Viguier, accusato dell'omicidio della moglie (di cui non si è ritrovato il cadavere) ed assolto in seconda istanza, Nora, una madre e lavoratrice, decide di sostenerne la causa quando viene fatto ricorso contro la sentenza. La vicenda si trascina ormai da 10 anni e la donna riesce a convincere l'avvocato Dupont-Moretti, un principe del Foro, ad assumerne la difesa. L'avvocato accetta a patto che sia lei a sbobinare le innumerevoli ore di intercettazione del suo principale accusatore, l'amante della moglie.

 

Lunedì 26 ottobre
ore 15.30


NOTTURNO
di Gianfranco Rosi,
Italia, 2020, 1h40


Resoconto per immagini di tre anni di ricerca trascorsi lungo le zone di confine tra Siria, Libano, Iraq e Kurdistan. In nome di un'idea di Medio Oriente privo di linee separatrici ma scavato dalle ferite di guerra e occupazione, varie storie di umanità si intrecciano: un cacciatore in barca tra i canneti e una squadra di guerrigliere in pattuglia, un ragazzo che lavora a giornata per aiutare la famiglia e dei soldati a un posto di blocco. Uno spettacolo teatrale messo in scena dai pazienti di un ospedale psichiatrico e una maestra elementare che fa terapia di classe. Madri che hanno perso figli e figlie prigioniere che comunicano con le madri. Tra luce e oscurità, un mondo che resiste e reclama il suo quotidiano.

 
Mercoledì 28 ottobre
ore 15.30


CRESCENDO -
#MAKEMUSICNOTWAR
di Dror Zahavi,
Germania, 2020, 1h42
con Gotz Otto, Daniel Donskoy, Peter Simonischek, Bibiana Beglau


Eduard Sporck, direttore d'orchestra di importanza mondiale riceve ed accetta la proposta di costituire un'orchestra formata da giovani musicisti israeliani e palestinesi con l'obiettivo di realizzare un concerto. L'impresa, già difficile sulla carta, si dimostra ancor più complessa nella realtà perché il confronto è da subito molto duro. In particolare i due più talentuosi musicisti, la palestinese Layla e l'israeliano Ron non si risparmiano attacchi. Sporck decide di trasferire tutto l'ensemble in Alto Adige, un luogo che ha segnato la sua vicenda personale, e lì tentare di proseguire le prove.

 
Giovedì 29 ottobre
ore 15.30


SONO INNAMORATO
DI PIPPA BACCA
di Simone Manetti, Italia, 2019, 1h16

8 marzo 2008: prende il via da Milano, con destinazione Gerusalemme, "Brides on tour", la performance dell'artista Giuseppina Pasqualino di Marineo, nome d'arte Pippa Bacca, e dell'amica Silvia Moro. Il viaggio prevede l'attraversamento in autostop di undici Paesi, con soste a casa di persone contattate in precedenza. Ad ogni tappa incontrano le ostetriche locali, perché Pippa possa lavare loro i piedi; rituale evangelico, imparato da piccola sul cammino di Compostela, che vuole esprimere riconoscenza per chi favorisce la vita in contesti postbellici. Luoghi in cui la correlazione tra bisogno e solidarietà si dà come un'evidenza, qualcosa che non ha bisogno di essere incoraggiato. Ma l'aspetto più sostanziale e spettacolare dell'azione consiste nel vestire per tutto il tempo del viaggio abiti da sposa concepiti e disegnati ad hoc.

 

Lunedì 2 novembre
ore 15.30


LA VITA NASCOSTA – HIDDEN LIFE
di Terrence Malick,
Usa, 2019, 2h53
con Matthias Schoenaerts, Michael Nyqvist, Bruno Ganz, Jürgen Prochnow


Ubicato nell'Alta Austria, Radegund è un'oasi di pace dove Franz e Fani si sono incontrati e innamorati. La loro vita scorre lieta scandita dalle stagioni e dalle campane della chiesa, dal lavoro nei campi e la ricreazione sui prati. Ma la guerra allunga la sua ombra e rovescia il loro destino. Franz è chiamato alle armi e a giurare fedeltà al Führer. Incapace di concepire la violenza obietta, procedendo in direzione ostinata e contraria. Arrestato per tradimento, viene processato e condannato a morte nell'agosto del 1943.

 
Mercoledì 4 novembre
ore 15.30


IL GRANDE PASSO
di Antonio Padovan,
Italia, 2019, 1h36
con Stefano Fresi, Giuseppe Battiston, Flavio Bucci, Francesco Roder


Mario vive a Roma, Dario nel Polesine. Mario ha una ferramenta, Dario un casolare. Mario segue le regole, Dario le disprezza. Figli dello stesso padre e di madre diversa, Mario e Dario sono fratelli ma non hanno niente in comune. Lontani e spaiati, condividono soltanto il dolore dell'abbandono paterno. La follia di Dario, genio incompreso dell'ingegneria aerospaziale, provoca suo malgrado la loro riunione. Dopo un tentativo di lanciarsi sulla Luna finito con un campo incendiato e la denuncia del vicino, Dario viene condannato al ricovero coatto ma l'intervento provvidenziale di Mario cambia il corso degli eventi e punta la Luna.

 
Lunedì 9 novembre
ore 15.30


UNDINE –
UN AMORE
PER SEMPRE
di Christian Petzold,
Germania, 2020, 1h30
con Paula Beer, Franz Rogowski, Maryam Zaree, Jacob Matschenz
Miglior Attrice e Premio Fipresci – Festival di Berlino

Undine lavora come storica presso il Märkisches Museum di Berlino: il suo compito è spiegare ai visitatori i plastici che raffigurano la città nei suoi progressivi stadi evolutivi. Undine è appena stata lasciata da Johannes, nonostante lui abbia giurato di amarla per sempre. All'improvviso, però, nel bar del museo compare il sommozzatore Christoph, ed è amore a prima vista. Undine ricostruisce la sua vita come Berlino ha ricostruito molteplici volte sé stessa, ma una sera Christoph la chiama infuriato perché si sente tradito da lei, dal momento che non gli mai rivelato l'esistenza di Johannes. Come farà Undine a ricucire con Cristoph? E riuscirà a vendicarsi di Johannes, come aveva promesso prima di essere abbandonata?

 

Mercoledì 11 novembre
ore 15.30


ROSA PIETRA STELLA
di Marcello Sannino,
Italia, 2019, 1h34
con Ivana Lotito, Ludovica Nasti, Fabrizio Rongione, Imma Piro


A Portici, alla periferia di Napoli, Carmela è una giovane madre sola che vive in condizioni precarie, sotto perenne minaccia di sfratto, insieme alla madre e alla figlia undicenne Maria. Scaltra e battagliera, Carmela deve però arrangiarsi come può per sbarcare il lunario ed evitare che i servizi sociali le portino via Maria. Tra lavori occasionali, come quello di hostess, e abboccamenti meno che leciti con un avvocato per procurare permessi di soggiorno agli stranieri, Carmela si fa aiutare come può dalla sorella Nunzia e da Tarek, un uomo algerino dal cuore gentile.

 
Lunedì 16 novembre
ore 15.30


LE SORELLE MACALUSO
di Emma Dante,
Italia, 2019, 1h29
con Alissa Maria Orlando, Laura Giordani, Rosalba Bologna, Susanna Piraino

C'è una terrazza a Palermo dove riparano le colombe e vivono le sorelle Macaluso. Maria danza, Pinuccia ama, Lia legge, Katia dispone, Antonella osserva. Le osserva azzuffarsi, truccarsi, inventarsi le giornate e rimandare la miseria. Antonella è la più piccina e intorno a lei ruota il mondo delle sorelle maggiori. Un giorno d'estate la portano 'a Charleston', un mare privato dove si bagnano incoscienti che la vita qualche volta bara. È un attimo e Antonella diventa il loro errore fatale, il loro segreto, il loro rimorso.

 
Mercoledì 18 novembre
ore 15.30


IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE
di Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte,
Francia, 2019, 1h57
con Fabrice Luchini, Patrick Bruel, Zineb Triki, Pascale Arbillot


Arthur e César sono amici da quando entrambi frequentavano controvoglia lo stesso severissimo collegio. Ma non potrebbero essere più diversi: Arthur è un ricercatore medico puntiglioso e ossessionato dal rispetto delle regole; César è un guascone imprudente e trasgressivo che è appena stato sfrattato da casa sua in seguito alla propria bancarotta. E se Arthur, divorziato con figlia, sta ancora aspettando pazientemente che l'ex moglie torni a casa, César colleziona avventure senza legarsi a nessuna. Per un equivoco, Arthur viene a conoscenza della gravissima condizione medica di César, e César si convince che sia Arthur a trovarsi in punto di morte. Da quel momento i due faranno a gara per realizzare i desideri finali l'uno dell'altro, anche quelli più lontani dal proprio gusto personale: il che ha il vantaggio di sbloccare lo stallo esistenziale in cui si trovavano entrambi.

 

Lunedì 23 novembre
ore 15.30


PADRENOSTRO
di Claudio Noce,
Italia, 2020, 2h00
con Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi, Marco Pancrazi, Francesco Gheghi
Miglior Attore – Festival di Venezia


Roma, 1976. Valerio Le Rose è un bambino quando suo padre Alfonso, noto magistrato, subisce un attacco terroristico sotto casa. I genitori pensano che Valerio dorma, invece lui si sveglia e dal balcone assiste a parte della scena, anche se non ne parla con nessuno. Da quel momento la sua infanzia si consuma nella paura e in un costante stato di allerta, mentre i genitori cercano di celare a lui e alla sua sorellina Alice la pericolosità della loro esistenza sotto scorta. E l'antica abitudine di Valerio di inventarsi amici immaginari trova una materializzazione in Christian, un ragazzo di poco più grande ma apparentemente molto meno spaventato dalla vita.

 
Mercoledì 25 novembre
ore 15.30


NON ODIARE
di Mauro Mancini,
Italia, 2020, 1h36
con Sara Serraiocco, Alessandro Gassmann, Lorenzo Buonora, Luka


Simone Segre è un chirurgo con una ferita aperta. Impossibile per lui ricucire. Da qualche parte nel suo background c'è un dolore che non passa e un padre ingombrante, sopravvissuto alla Shoah. L'omissione di soccorso alla vittima di un pirata della strada con la svastica tatuata sul petto, travolge la sua vita e lo conduce fino a Marica, una giovane donna, figlia della vittima. Per mettere a tacere il senso di colpa assume Marica come collaboratrice domestica e si scontra con suo fratello, giovane camerata che non vuole saperne di ebrei ed emigrati. Ma la vita fa giri imperscrutabili e li sposta dal loro centro.

 
Giovedì 26 novembre
ore 15.30


“GIORNATA INTERNAZIONALE
PER L’ELIMINAZIONE
DELLA VIOLENZA
CONTRO LE DONNE”
in collaborazione con
Associazione
Lucrezia Marinelli
DIO È DONNA
E SI CHIAMA
PETRUNYA
di Teona Strugar Mitevska,
Macedonia del Nord, 2019, 1h40
con Zorica Nusheva, Labina Mitevska, Stefan Vujisic, Suad Begovski

Petrunija è laureata in storia, ha 32 anni, vive nella cittadina macedone di Štip e non ha un'occupazione. Rientrando verso casa dopo un colloquio di lavoro andato male, si ferma ad assistere a una cerimonia ortodossa per le strade. Il rituale prevede che il prete getti una piccola croce nel fiume e che gli uomini si precipitino a recuperarla. Petrunija, vicina alla riva, vede che nessuno raggiunge l'oggetto sacro e si tuffa a recuperarlo. Ne nasce una rissa per strapparle la croce di mano e, più tardi, la giovane è portata al posto di polizia per essere interrogata su un gesto che è stato filmato e il video è diventato popolare in internet, attirando l'attenzione della giornalista di una televisione nazionale.

 

Lunedì 30 novembre
ore 15.30


UN DIVANO
A TUNISI
di Manele Labidi,
Francia, 2019, 1h27
con Golshifteh Farahani, Hichem Yacoubi, Majd Mastoura Mastoura, Ramla Ayari

Selma Derwich, psicanalista trentacinquenne, lascia Parigi per aprire uno studio nella periferia di Tunisi, dov'è cresciuta. Ottimista sulla missione, sdraiare sul lettino i suoi connazionali e rimetterli al mondo all'indomani della rivoluzione, Selma deve scontrarsi con la diffidenza locale, l'amministrazione indolente e un poliziotto troppo zelante che la boicotta. A Tunisi, dove la gente si confessa nelle vasche dell'hammam o sotto il casco del parrucchiere, Selma offre una terza via, un luogo protetto per prendersi cura di sé e prendere il polso della città.

 
Mercoledì 2 dicembre
ore 15.30


GAUGUIN
di Edouard Deluc,
Francia, 2019, 1h42
con Vincent Cassel, Tuheï Adams, Malik Zidi, Pua-Taï Hikutini


Parigi, 1891. Alla vigilia del suo viaggio per Tahiti, Paul Gauguin ha vissuto tante vite, ha fatto tanti viaggi, ha una moglie danese e cinque figli che non può mantenere. La famiglia decide di restare in Europa, lui di andare via, solo e con la benedizione di Mallarmé. In Polinesia, Gauguin arriva sofferente, maledetto, senza un soldo. È l'ispirazione primitiva che spera di ritrovare lontano dalla Francia, "dove non è rimasto più niente da dipingere". Sopravvissuto a un infarto, trova un amico nel dottor Vallin e una sposa autoctona in Tehura. Più giovane lui, Tehura diventa la sua musa e la sua ossessione. Incompreso dai suoi contemporanei, vivrà modestamente tra i tahitiani prima di gettare la spugna e ripiegare in Francia.

 
Mercoledì 9 dicembre
ore 15.30


GUIDA ROMANTICA A POSTI PERDUTI
di Giorgia Farina,
Italia, 2020, 1h46
con Jasmine Trinca, Andrea Carpenzano, Irène Jacob, Clive Owen


Allegra soffre di attacchi di panico, Benno è un alcolista. Vicini di casa sconosciuti l'uno all'altra, si incontrano in una 'notte tempestosa' ed è subito battaglia. Lei vive da sola, lui beve da solo. Lei non controlla più la sua paura del mondo, lui non controlla più la sua dipendenza dall'alcool, Diversamente abili alla vita, Allegro e Benno si imbarcano in un viaggio alla ricerca di "posti perduti". In fondo al viaggio troveranno un 'porto' e forse la voglia di vivere.

 

Lunedì 14 dicembre
ore 15.30


LACCI
di Daniele Luchetti,
Italia, 2020, 1h40
con Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Alba Rohrwacher, Laura Morante


In un passato lontano, Aldo ha tradito Vanda e abbandonato i suoi figli a Napoli. A Roma ha ricominciato con Livia, una collega e una 'voce' più gentile. In mezzo due figli, Anna e Sandro, che crescono e covano un avvenire di rancori. Vanda tenta il suicidio, Aldo non cede al ricatto ma qualche anno dopo torna a casa e riannoda i lacci sciolti. Aldo e Vanda escono intatti dalla crisi ma è solo apparenza. A guardarli da vicino le crepe e le riparazioni saltano agli occhi. La débâcle è dietro l'angolo, Anna e Sandro pure.

 
Mercoledì 16 dicembre
ore 15.30


LASCIAMI ANDARE
di Stefano Mordini,
Italia, 2020, 1h38
con Stefano Accorsi, Valeria Golino, Serena Rossi, Maya Sansa


Marco e Clara erano una coppia felice il giorno in cui si sono trasferiti con il loro figlioletto Leo in una bella casa veneziana con una caratteristica incantevole: una delle stanze si trasforma in una camera oscura che proietta sule pareti le immagini fluttuanti del Canal Grande. Purtroppo però quella casa si trasforma in un luogo davvero buio quando Leo muore a soli cinque anni. Passa il tempo e Marco, divorziato da Clara e trasferitosi in una nuova casa, ha ritrovato una misura di serenità con Anita, che aspetta un figlio da lui. Ma una misteriosa imprenditrice, Perla Gallo, avvicina l'uomo per dirgli che ha comprato la sua vecchia casa e che suo figlio avverte la presenza di Leo nella sua stanza. Da lì per Marco e Clara inizia la ricerca di una verità seppellita nella memoria.

 

Lunedì 21 dicembre
ore 15.30


I PREDATORI
di Pietro Castellitto,
Italia, 2020, 1h49
con Pietro Castellitto, Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini
Miglior Sceneggiatura – Festival di Venezia “Orizzonti”

Pierpaolo è un medico sposato con Ludovica, affermata regista. Il loro figlio Federico è un laureando in filosofia tiranneggiato da un barone universitario che gli preferisce qualunque altro studente. Le loro vicende si incrociano con quelle di Bruno, primario amico di Pierpaolo, e di sua moglie Gaia, nonché con quelle di Claudio e Carlo, due fratelli che gestiscono un'armeria e fanno parte di un gruppo neofascista. Completano il quadro le moglie i figli di Carlo e Claudio, e un sulfureo personaggio che resterà (di fatto) innominato e che compare solo all'inizio e alla fine.

 
Mercoledì 23 dicembre
ore 15.30


THE SPECIALS – FUORI DAL COMUNE
di Olivier Nakache, Eric Toledano,
Francia, 2019, 1h54
con Vincent Cassel, Reda Kateb, Hélène Vincent, Benjamin Lesieur

Malik e Bruno sono una coppia di amici e colleghi, al lavoro in modo complementare per aiutare giovani in difficoltà, tra guida terapeutica, inserimento nel mondo del lavoro e ovviamente assistenza pratica quotidiana per ragazzi affetti da autismo, a loro volta gestiti da istruttori cresciuti in situazioni disagiate. Uno musulmano e l'altro ebreo, uno padre di famiglia e l'altro "vittima" di una serie di appuntamenti al buio organizzati da amici e colleghi, Bruno e Malik passano le giornate a battere le strade di Parigi occupandosi di decine di ragazzi come Dylan, alla ricerca di un senso di responsabilità, Joseph, che insiste nel suonare l'allarme sulla metropolitana, e Valentin, costretto a indossare un casco da pugile per proteggersi dai suoi stessi raptus di violenza.

 

CINEMA RONDINELLA
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